Gioia, commozione e un’autentica festa del cuore per l’inaugurazione della Primaria Santini di Loro Piceno, nuovo traguardo raggiunto nella marcia per la ricostruzione post sisma Centro Italia. Finanziata con ordinanza commissariale 14 ed il contributo della Unipol, ha un valore particolare tra le cosiddette “scuole del Commissario” perché è frutto della collaborazione tra Pubblico e Privato, un elemento essenziale per il rilancio dei territori terremotati.

Il Presidente Conte, costretto a ripartire da Camerino senza passare da Loro Piceno causa emergenza acqua alta a Venezia, ha affidato al Commissario Farabollini il suo messaggio di saluto alla ritrovata comunità di giovani loresi. Insieme al Commissario, al sindaco Robertino Paoloni e all’amministrazione comunale al completo, a tagliare il nastro tra la folla di autorità e cittadini che ha gremito l’area antistante la scuola, c’erano l’arcivescovo di Fermo Mons. Rocco Pennacchio, il presidente della Regione Luca Ceriscioli e quello della Unipol Stefanini. Non è voluto mancare neanche Nicolò Bongiorno, figlio del grande Mike, la cui fondazione ha donato gli arredi dell’Aula Allegria, la biblioteca che i figli dei dipendenti Unipol hanno riempito con una donazione di 800 volumi.

“Dai giovani e per i giovani il futuro della comunità trae linfa vitale: una lezione che i loresi hanno imparato fin dagli anni del primo Novecento quando il farmacista Pietro Santini donò la scuola che avrebbe consentito ai giovani del paese, senza distinzioni, di coltivare e sviluppare i propri talenti – ha detto nel suo intervento il Commissario Farabollini rivolgendosi ai ragazzi – Il Governo, il Commissario, le istituzioni locali, la Unipol e tutti i donatori sono fieri che la Primaria Santini sia oggi lo scrigno più bello, sicuro e funzionale in cui, immersi tra cultura e identità territoriale, realizzerete, giorno dopo giorno, il progetto più bello e importante di tutti: voi stessi”.

“Abbiamo realizzato una proficua sinergia tra pubblico e privato di cui ora possiamo apprezzare il risultato concreto – ha aggiunto commosso Pierluigi Stefanini, Presidente del Gruppo Unipol – L’auspicio è che questa esperienza concorra ad una maggiore diffusione di una cultura della prevenzione, una componente essenziale e determinante nel fronteggiare le calamità naturali che purtroppo affliggono spesso il nostro Paese, stimolando istituzioni e cittadini ad investire per immobili più sicuri”. Commosso per le tante manifestazioni di affetto anche Nicolò Bongiorno che ha riconosciuto nella straordinaria giornata lorese quell’allegria che suo padre ha augurato di cuore per tanti anni a tutti.

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