Macerata, Santa Barbara: oltre 5mila interventi condotti dai Vigili del fuoco nel 2019

A seguito al sisma del 2016, ancora oggi è attivo sul territorio provinciale il Comando Operativo Avanzato (COA) al quale fanno capo unità dei Vigili del Fuoco per assistere la popolazione sia nel recupero dei beni presso le loro abitazioni ma anche per garantire l’accesso alle “zone rosse” presenti nei comuni coinvolti

«Siamo consapevoli di costituire un punto di riferimento per il cittadino nei momenti difficili, operare a fianco dei più deboli, a fianco di chi è in difficoltà o ha bisogno di aiuto, nonché svolgere una funzione importante nelle operazioni di soccorso e di assistenza alle popolazioni nell’ambito del sistema di Protezione Civile Nazionale». Queste le parole pronunciate dal Comandante Antonio Giangiobbe in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, il 4 dicembre, presso la chiesa di Santa Croce a Macerata.

Inevitabile nel suo intervento anche un riferimento al sisma del 2016, viste che ancora oggi, a distanza di oltre tre anni, è attivo sul territorio provinciale il Comando Operativo Avanzato (COA) al quale fanno capo unità dei Vigili del Fuoco per assistere la popolazione sia nel recupero dei beni presso le loro abitazioni ma anche per garantire l’accesso alle “zone rosse” presenti nei comuni coinvolti. «Al riguardo sono state effettuati circa 1751 interventi – ha ricordato Giangiobbe -, mentre gli interventi si soccorso tecnico urgente nel corso del 2019 sono stati 5374, di cui 822 per incendi di varia natura, 557 per incidenti stradali, 789 per bonifica imenotteri, 1596 per apertura porte, 230 per soccorso a persone e 1380 generici».

L’attività del Comando nel corso del corrente anno, con il suo organico effettivo di 232 dipendenti, non è stata solo quella del soccorso ma ha riguardato anche attività tecnico-amministrativo contabile; attività di collaborazione con la Direzione Regionale Vigili del Fuoco Marche, in particolare per quanto riguarda l’istruttoria delle pratiche di prevenzione incendi oggetto di istanze di deroghe alle normative di prevenzione incendi, oltre che la conclusione delle istruttorie afferenti l’aggiornamento quinquennale dei rapporti di sicurezza delle aziende a rischi di incidenti rilevanti ricadenti sul territorio marchigiano; attività di collaborazione svolta nell’ambito dei comitati e delle commissioni collegiali per
conto della Prefettura di Macerata nonché quelle svolte in ambiti comunali e provinciali; e attività di prevenzione incendi ordinaria svolta presso il Comando e nelle aziende
soggette al controllo dei Vigili del Fuoco.

 

Condotta nel 2019 anche una attività di Polizia Giudiziaria, sia nell’ambito del soccorso che in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, attraverso sopralluoghi espletati a seguito di segnalazioni pervenute al Comando da parte dei cittadini e istituzioni; al riguardo sono stati avviati e conclusi 12 procedimenti ispettivi con erogazione di sanzioni a vario titolo. Nel corso del corrente anno, anche l’attività di formazione e addestramento interna ed esterna è stata alquanto intensa. Per quest’ultima sono stati svolti in ambito provinciale 12 corsi di formazione a medio e alto rischio e sono stati esaminati, su richiesta dei datori di lavoro delle varie aziende ricadenti sul territorio provinciale, 510 unità da poter essere designati dagli stessi, ai sensi del Decreto legislativo 81/2008, quali “Addetti alla Lotta Antincendio e Gestione delle Emergenze”. Sono state espletate anche diverse attività formative, ai fini della prevenzione incendi, presso Ordini e Collegi professionali della provincia di Macerata per formare nuovi Tecnici Antincendio della prevenzione incendi.

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