All’Archivio di Stato di Roma la presentazione dell’opera in tre volumi “L’Antica Via Lauretana” di Giacomo Alimenti

L'opera è stata concepita e realizzata insieme al prof. Roberto Sani dell’Università degli Studi di Macerata, è nata in seno alla Scuola di Dottorato dell’Ateneo ed affronta l’analisi del noto itinerario di fede che univa le due città-santuario di Roma e di Loreto

Venerdì 6 dicembre presso l’Archivio di Stato di Roma si terrà la presentazione de “L’Antica Via Lauretana. Viaggio «sì corporale, come spirituale» da Roma a Loreto”, opera in tre volumi scritta dall’arch. Giacomo Alimenti e pubblicata dalle Edizioni Università di Macerata. Concepita e realizzata insieme al prof. Roberto Sani dell’Università degli Studi di Macerata, è nata in seno alla Scuola di Dottorato dell’Ateneo ed affronta l’analisi del noto itinerario di fede che univa le due città-santuario di Roma e di Loreto, ristrutturato per volere di Gregorio XIII a ridosso del Giubileo del 1575 e rimasto per secoli l’asse viario principale dello Stato Pontificio, di collegamento tra le due sponde del Mediterraneo, solcato da pellegrini, personaggi di autorità, uomini d’armi e di cultura, come Montaigne, Cartesio, Galileo o Mozart, solo per citare alcuni dei nomi più illustri. Così, nel 2016 è stata data alle stampe la “Parte terza: il percorso marchigiano”, con prefazione di Roberto Sani e postfazione di Giuseppe Santarelli, seguita nel 2018 dalla “Parte seconda: il percorso umbro”, con introduzione del card. Gualtiero Bassetti e postfazione di Giovanna Casagrande, e nel 2019 dalla “Parte prima: il percorso laziale”, con introduzione del card. Angelo De Donatis e postfazione di Paolo Buonora.

«La ricerca scientifica, che scrupolosa indaga la via ed insieme i suoi valori artistici e i significati religiosi, – sono le parole del porporato romano – contemperando col giusto equilibrio la dimensione tecnica e quella semantica, è inoltre esemplificata e comunicata con l’ausilio di fotografie dello stato odierno dei luoghi cosi come di cartografia storica e immagini d’epoca, composte in un’armonia ricercata e sapiente».

«Lavori come questo – ha scritto Giovanna Casagrande – sono “monumenti” per la vastità di dati e di immagini: borghi e città, stazioni di posta, locande, osterie, alberghi, luoghi di culto… Se l’intento è stato quello di proporre un’indagine ricostruttiva esauriente della Via, la meta – è il caso di dire – mi pare raggiunta». La presentazione, curata dalla Fondazione Mastrocola e patrocinata dal progetto Cammini Lauretani, sarà celebrata con una conferenza, che si terrà nella suggestiva Sala Alessandrina, presso il Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza, a partire dalle ore 17. Ad avviare l’esposizione dei contributi scientifici sarà il Direttore Buonora, con “La Flaminia, le Flaminie, e la «Strada Romana che va a Loreto»; interverranno quindi l’arch. Enrico da Gai: “Un lavoro interdisciplinare.

La ricostruzione del «percorso storico»”; il prof. Sani: “La Via Lauretana: itinerario esperienziale di «formazione cristiana»” ed il vice direttore dell’Istituto di Studi Storici Postali “Aldo Cecchi” di Prato, Bruno Crevato-Sevaggi: “La «Strada Postale»: il viaggio in posta da Roma ad Ancona per Loreto”. Concluderà il cardinale vicario di Roma De Donatis, con “Loreto, ieri e oggi”: «Auspico pertanto che questo studio costituisca un efficace strumento di conoscenza dell’antico itinerario di fede, che per il suo altissimo valore simbolico merita senz’altro di essere riscoperto e adeguatamente valorizzato. Possa ogni lettore farsi pellegrino sulle pagine di questo volume, come sospinto da Maria, «la santa tra i santi, la più benedetta, colei che ci mostra la via della santità e ci accompagna» (Francesco, Gaudete et exultate, n. 176).

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