scambio di auguri e consuntivo di fine anno, al teatro della Filarmonica, da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata nell’attività preventiva e repressiva dei reati emersi sul territorio nel 2019. Ad illustrare i dati il Col. Michele Roberti comandante provinciale alla presenza del Prefetto di Macerata Iolanda Rolli e del Procuratore Giovanni Giorgio. 
Dall’esame dei dati sull’andamento della delittuosità – relativi al periodo compreso tra gennaio e novembre di quest’anno confrontati con quelli dell’analogo periodo del 2018:
si registra una netta flessione del numero totale di reati emersi in provincia, pari al 15% in meno (passati da 8.590 nel 2018 a 7.304 nel 2019); l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per:
6.912 reati, pari al 90% di tutti quelli emersi in provincia, di cui 1.817 scoperti;
28 rapine, di cui 23 scoperte (in calo del 46% rispetto alle 52 dello scorso anno);
2.845 furti, di cui 330 scoperti (in calo del 19% rispetto ai 3.507 del 2018);
686 truffe e frodi informatiche, di cui 209 scoperte (in calo del 15% rispetto alle 804 del 2018); in evidente calo, quindi, tutti i reati predatori, di maggior allarme sociale, verso cui è massima l’attenzione nell’azione di contrasto da parte delle FF.PP. proprio perché incidono in maniera diretta sulla percezione di sicurezza dei cittadini. In particolare, sono diminuiti del:
17% quelli in abitazione (passati da 721 a 601);
22% quelli con destrezza (da 253 a 198);
26% quelli ai danni di esercizi commerciali (da 251 a 186);
33% quelli su auto in sosta (465 a 311);
34% i furti di autovetture (da 149 a 99);
Nessuna rapina in Banca (come lo scorso anno), mentre solo una ai danni di Uffici Postali.
130 persone arrestate dai Carabinieri in provincia e 1.954 soggetti denunciati in stato di libertà.

Nel 2019 abbiamo, inoltre, registrato un incremento dell’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte delle Stazioni dell’Arma, a diretto riscontro del contenimento del numero dei reati emersi, che come già detto, è in calo del 15% rispetto allo scorso anno.
Nel dettaglio, i servizi di prevenzione dei reati predatori – tra pattuglie e perlustrazioni – sono stati complessivamente 15.630 (pari a 43 servizi esterni al giorno).

Lo spaccio di stupefacenti resta di gran lunga il reato che desta maggiore preoccupazione, specialmente tra i giovani. In provincia, l’Arma ha proceduto al sequestro di oltre 5 kg di cocaina, mezzo chilo di eroina, 4 kg di hashish e 10 kg di marijuana. Sono state 58 le persone arrestate e 106 quelle denunciate.

A completamento dell’attività investigativa condotta dal Reparto Operativo, da segnalare la sentenza del 29 maggio scorso con cui la Corte di Assise di Macerata ha condannato OSEGHALE Innocent alla pena dell’ergastolo con isolamento diurno, poiché ritenuto colpevole dell’omicidio di Pamela Mastropietro, nonché di violenza sessuale, vilipendio, occultamento e soppressione di cadavere.

Per ultimo, è della scorsa settiman,a la sentenza di condanna all’ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi a carico del cittadino pakistano RIAZ Mouhammad, resosi responsabile dell’omicidio volontario della figlia 20enne, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale su minori. In questo caso, le indagini sono state seguite dai Carabinieri della Stazione di Recanati in collaborazione con il Reparto Operativo.

Un’attenzione particolare è stata indirizzata dall’Arma a tutela delle fasce deboli, sempre più spesso vittime di violenze di genere. In particolare, il corale sforzo compiuto ad ogni livello istituzionale nella delicata materia, recentemente interessata dalla novella normativa sul c.d. codice rosso, ha permesso un lieve contenimento dei reati e un incremento dell’azione di contrasto da parte dei Carabinieri dell’intera provincia. Infatti:
106 sono stati i casi di violenze di genere (di cui 47 maltrattamenti in famiglia, 45 atti persecutori e 14 violenze sessuali) denunciati ai Carabinieri nel 2019, in calo del 12% rispetto ai 121 episodi denunciati nel 2018;
13 le persone arrestate (5 nel 2018);
101 soggetti deferiti in stato di libertà (-17% rispetto ai 121 del 2018).

Tra le azioni di rilievo poste in essere dall’Arma e in primis dai CC del Nucleo Ispettorato del Lavoro, in sinergia con l’Arma territoriale e congiuntamente alla Direzione Provinciale del Lavoro, sotto l’impulso del Prefetto di Macerata, nel contrasto al Caporalato.
10 le persone denunciate dai Carabinieri ai sensi dell’art. 603 bis del codice penale (per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro) nei vari settori produttivi, con l’individuazione di ben 115 lavoratori oggetto di sfruttamento, di cui 7 clandestini. In particolare, le principali violazioni sono state riscontrate nel settore agricolo. Al riguardo, si cita il recente sequestro preventivo di 94.000 euro a 3 Aziende Agricole attive tra le colline maceratesi e quelle ascolane, quale corrispettivo del mancato pagamento di stipendi e contributi previdenziali a 9 lavoratori stranieri.

Infine, tra le attività costantemente in corso nei comuni del cratere, sotto la regia sia della Procura della Repubblica che della Prefettura, l’Arma svolge numerosi controlli ai cantieri edili unitamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro e in collaborazione con le altre Forze di Polizia, allo scopo di tenere costantemente alta la soglia di attenzione per prevenire e reprimere eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa nel tessuto socio-economico provinciale. Proseguono, inoltre, i servizi svolti dai Carabinieri delle Compagnie di Camerino e Tolentino, con l’ausilio dei Reparti Mobili, per contrastare eventuali episodi di “sciacallaggio” nelle aree terremotate.

In occasione delle prossime festività natalizie, verranno intensificati i servizi di controllo del territorio, in tutta la provincia, al fine di contrastare i reati predatori, ma anche per garantire un’adeguata cornice di sicurezza nei luoghi più affollati, specialmente nei centri commerciali e nei centri storici ove si svolgeranno eventi e manifestazioni, al fine di prevenire ogni tipo di rischio. Al riguardo, oltre alla quotidiana azione di prevenzione svolta dai singoli reparti, sono stati anche programmati “servizi coordinati” di controllo del territorio, che interesseranno le principali arterie stradali nonché zone periferiche dell’intera provincia.

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