Nel 2020 nuovi treni anche nelle Marche. A Macerata entrerà in funzione la nuova fermata “Università” a Vallebona.

Da domenica 15 dicembre sarà in vigore il nuovo orario ferroviario invernale che introduce alcune novità anche per la rete di Trenitalia nelle Marche. La più importante è l’introduzione lungo la linea Adriatica dei treni Frecciargento per il collegamento, con maggiore velocità e comfort, tra Nord e Sud Italia. Come avviene per i sei Frecciarossa giornalieri già in esercizio da alcuni anni, però, questi nuovi treni non faranno sosta alla stazione di Civitanova Marche. Pertanto i maceratesi potranno usufruirne solo alla fermata di Ancona (in direzione Nord) o di San Benedetto del Tronto (in direzione Sud).

Treno in servizio sulla Civitanova-Fabriano

Il traffico ferroviario sulla linea Civitanova – Macerata – Fabriano non subirà modifiche con il nuovo orario. Sono confermate tutte le corse già in atto, compresi gli otto treni giornalieri diretti tra Macerata e Ancona e viceversa.

In attesa che prendano avvio i programmati lavori per l’elettrificazione della linea Civitanova-Albacina che, una volta ultimati nel 2024, consentiranno l’entrata in funzione di nuovi treni, l’unica novità prevista nel Maceratese per il 2020 è l’entrata in funzione della nuova fermata “Macerata-Università” in località Vallebona. La struttura sta sorgendo proprio a ridosso della Facoltà di Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo (cfr sopra la foto del cantiere).

I lavori, che hanno preso avvio lo scorso mese di settembre, stanno proseguendo come da cronoprogramma e – salvo intoppi per il maltempo – dovrebbero essere ultimati entro febbraio. L’opera, il cui costo di circa un milione e mezzo di euro è finanziato dalla Regione e da Trenitalia, potrà entrare in funzione però solo dopo i necessari collaudi. Quindi probabilmente in estate e comunque prima dell’inizio del nuovo anno accademico. A beneficiarne saranno soprattutto gli studenti universitari, ma la fermata di Vallebona risulterà utile anche a quanti risiedono nel sempre più popoloso quartiere Vergini.

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