L’Istituto Agrario di Macerata apre il nuovo indirizzo di studio sulla Gestione delle acque

Pochissimi in Italia gli istituti attivi con questo percorso formativo altamente innovativo e richiesto dal territorio. Iscrizioni per l’anno scolastico 2020-21

L’Istituto Agrario di Macerata apre il 2020 con una importante novità per tutto il territorio regionale. Infatti la scuola maceratese, diretta dalla prof.ssa Antonella Angerilli, dà il via dal prossimo anno scolastico 2020-21 all’indirizzo professionale di “Gestione delle acque e risanamento ambientale”. Si tratta di un percorso altamente innovativo e proiettato al futuro che sarà attivo in pochi istituti italiani e che risponde a una nuova proposta del Ministero dell’Istruzione. Un profilo formativo molto attuale, che consentirà ai diplomati di specializzarsi in un settore in espansione come quello della gestione delle acque sotterranee, superficiali interne e marine. La società odierna è chiamata a una sfida importante sulla gestione dell’acqua come l’approvvigionamento idrico per usi civili, agricoli e industriali, lo smaltimento e l’eventuale riciclaggio dei rifiuti e dei reflui, la bonifica di siti inquinati, la difesa del territorio dal dissesto idrogeologico. A questo si aggiungono le questioni relative ai costi e agli sprechi di una rete di adduzione idrica talvolta eccessivamente invecchiata.

Il territorio della provincia di Macerata, offre un terreno operativo particolarmente adatto per il lavoro di un profilo tecnico di questo genere: basti pensare alla varietà e alla complessità del nostro sistema di captazione (le dighe Castreccioni, Caccamo, Polverina, Fiastra; le sorgenti, ecc) e di distribuzione delle acque, alla necessità di ammodernamento della rete acquedottistica sia nei suoi aspetti costruttivi che manutentivi e gestionali, all’imponente e complessa rete di bonifica che serve il suo territorio, alla collocazione collinare e montana di una parte quantitativamente rilevante della sua superficie.

Il diplomato nel nuovo percorso di studi, a cui comunque sono aperti tutti gli sbocchi per un’ulteriore prosecuzione sia nei piani post-diploma che in tutte le facoltà universitarie, potrà collaborare alla manutenzione e alla gestione di sorgenti, pozzi, corsi d’acqua e invasi sia naturali che artificiali; alla manutenzione e alla gestione delle reti idriche e fognarie; alla selezione, al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti e dei reflui civili e industriali; alla bonifica e alla riqualificazione di siti degradati o contaminati; alla difesa del territorio dai fenomeni erosivi e dal rischio idrogeologico. Una figura professionale che dovrà possedere una solida preparazione di base in un ampio spettro di conoscenze: dalle caratteristiche chimico-fisico-biologiche di acqua e suolo, all’idrologia superficiale e sotterranea, all’idraulica, al trattamento degli inquinanti, al quadro normativo vigente.

Importante per il territorio pare l’incardinamento di un tale corso presso l’I.I.S. “Giuseppe Garibaldi” di Macerata, che da decenni è sensibile e tratta le tematiche ambientali, il corretto uso delle acque in campo agricolo, i diversi momenti di formazione e progetti di ingegneria naturalistica realizzati. Inoltre l’Istituto da anni è impegnato in un progetto approvato dall’Unesco per la giornata mondiale dell’acqua; dove gli studenti hanno realizzato percorsi di ricerca con nuove modalità di apprendimento e lavoro, realizzando prodotti multimediali. Una nuova figura professionale che offre una migliore occupabilità a studenti in uscita soprattutto in un territorio che sta lavorando duramente per superare i danni causati dal sisma, che può valorizzare le inestimabili risorse umane e materiali.

Con i prossimi appuntamenti di Scuola Aperta – sabato 11 gennaio dalle ore 14.30 alle 17.30 e domenica 12, 19 e 26 gennaio, mattina dalle 9.30 alle 12.30, pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 – sarà possibile approfondire le informazioni che riguardano questo indirizzo come i due già esistenti: Tecnico Settore Tecnologico – indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” e Professionale Settore Servizi – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.

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