Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani (18-25 gennaio 2020). Il tema: imparare a trattarci con gentilezza

di Paolo Matcovich*

La sentita Celebrazione Ecumenica Diocesana viene, per quest’anno, nella sua forma tradizionale, ufficialmente sospesa. Il forte sisma prima e l’attuale situazione post-terremoto per molti aspetti irrisolta hanno creato, sul territorio della nostra Diocesi, reali difficoltà circa l’”esodo” fuori Diocesi di molti cristiani delle altre Confessioni e circa i luoghi di incontro per una fraternità spirituale, pastorale e solidale tra le diverse Chiese e Comunità Cristiane, con le quali da anni si era intrapreso un sincero e concreto cammino ecumenico.

Questo percorso intercristiano ha, nel tempo, sicuramente “arricchito” e consolidato le nostre diverse tradizioni e sensibilità nell’essere e agire in Cristo Gesù, nostro unico e comune Signore. Di questo vogliamo davvero rendere grazie e rinnovare il nostro impegno e responsabilità ecclesiale per il dialogo e la collaborazione tra i Cristiani.

Da tale realistico quadro interecclesiale e sociale è nata, per quest’anno, una nuova modalità per celebrare comunque l’Ottavario per l’Unità dei Cristiani, sempre venerdì 24 gennaio 2020, alle ore 21.15. Abbiamo chiesto all’unica Chiesa storica ancora presente e operante in Diocesi – la Chiesa Anglicana – di pregare insieme nella chiesetta Santa Maria della Pietà a Macerata, data in comodato d’uso gratuito agli Anglicani per le loro necessità liturgico-pastorali, da più di 10 anni.

Una veglia di preghiera cattolico-anglicana: intima come presenza ma aperta nella preghiera a tutti i discepoli di Gesù, vicini o lontani rispetto alle città e ai paesi della Diocesi dove a lungo le nostre sorelle e fratelli hanno vissuto e professato la loro fede nel Crocifisso Risorto.

In piena comunione con il vescovo Marconi, che sarà presente a questo momento bilaterale di supplica allo Spirito di riconciliazione, si chiede all’intera Comunità diocesana, in questa giornata, di unirsi spiritualmente, vista la capienza limitata della chiesetta, con una particolare intenzione, così come ci suggerisce il tema della Settimana 2020: imparare a trattarci con gentilezza di cuore e di modi sia a livello intraecclesiale che a quello interecclesiale, nonché di essere evangelicamente ospitali con chiunque sia in difficoltà o nel bisogno.

*Direttore Ufficio Diocesano Ecumenismo e Dialogo Interreligioso

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