Due grandissimi gol, lo sono quelli di Gabaldi e Campana, hanno regalato un punto alla Maceratese forse peggiore di questa stagione.
Un punto più che d’oro, ai limiti dell’immeritato. I due gol sono arrivati dalla panchina dopo che il Corridonia, già capace di battere i biancorossi al Martini, era passato a condurre due a zero, con ordine e merito, grazie alla doppietta di Lasku.
Per una volta però pescare due gol dalla panchina non è indice di una strepitosa lettura della partita da parte di Nocera, semmai, al contrario, della palese ammissione di colpa per un undici iniziale ai limiti del “sorteggiato”, assolutamente illeggibile, privo di un filo logico e che necessitava di un netto intervento.
Che poi i marcatori di giornata siano nei quattro che sono entrati tra primo e secondo tempo è quasi una conseguenza logica: Gabaldi è il migliore della Maceratese in questo momento, Campana è il capitano e il centrocampista con più gol in rosa, inconcepibile farne a meno, anche quando non al massimo.
La formazione iniziale schierata da Nocera è sembrata la strana licenza poetica di chi avrebbe voluto tracciare un solco netto con la gestione precedente. E sarebbe stato anche un bene magari, qualora la Maceratese avesse tirato fuori una prestazione da tre punti.
Invece la partita di ieri è stata lo specchio degli ultimi due mesi della Maceratese: una squadra che era in linea con gli obiettivi ma si è disfatta di un tecnico mai realmente voluto, incapace di intervenire sul mercato in maniera coerente con le esigenze di un allenatore poi diventato capro espiatorio di una colpa inesistente.
Lenta, impacciata, abulica nel creare, ieri la Maceratese ha sbattuto contro chi invece aveva capito benissimo cosa e come farlo: il Corridonia con umiltà ha difeso, trovato due reti, meritava la vittoria e merita una salvezza tranquilla.
Cercando un’attenuante, possiamo trovarla nel rigore che Fall para a Castellano due minuti prima del primo gol di Lasku, ma è più una scusa che un’attenuante.
Cercando invece una motivazione per la condizione generale della Rata, vanno analizzate le decisioni prese negli ultimi tempi, su tutte il mercato, “sorteggiato” anche quello, come la formazione di ieri.
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