Da qualche giorno è in festa la formazione Allievi Cadetti della Maceratese che, seppur osservando il suo turno di riposo, nel weekend ha centrato aritmeticamente la vittoria più bella: la conquista del campionato di categoria. Il risultato che ha reso possibile tutto questo è arrivato da Porto Sant’Elpidio dove il Tolentino secondo in classifica è stato sconfitto 5-3. Quando restano due turni da giocare nel Girone A Fermo -che racchiude team maceratesi, fermani e ascolani- il vantaggio biancorosso sui rivali cremisi è pertanto rimasto di 7 punti, 40 a 33 e soprattutto incolmabile.

Siroti, una bella soddisfazione. Le era mai capitato di vincere senza giocare?

In effetti no, è la prima volta. Sono contento più che altro della crescita individuale di alcuni elementi.

C’è stata una gara che ritiene decisiva?

Forse quella di Tolentino vinta 3-6.

Quali sono le caratteristiche del suo gruppo?

Molti giocano con la formazione superiore degli Allievi Regionali e si vede come mister Baldoni li ha ben preparati, ricalcano il suo credo ad esempio nell’aggressività. Io era da tempo che non seguivo queste fasce d’età e devo dire che mi piace, è bello lo spirito d’amicizia che si è creato tra i giocatori.

Un collaboratore da menzionare per l’aiuto?

Sicuramente l’accompagnare Gentjan Velaj.

E adesso?

Aspettiamo le decisioni del Comitato Regionale. Ci sarà una prosecuzione, ma non sappiamo con quale formula.

Questa la rosa degli Allievi Cadetti della Maceratese: Leonardo Ascenzi, Matteo Giannini, Vittorio Virgili, Matteo Polizzi, Alessandro Giampaoli, Gijldano Velaj, Riccardo Mariani, Naro Pianelli, Andrea Giustozzi, Pedro Brandao, Marco Rita, Daniele Consoli, Matteo Gentilucci, Christian Di Mauro, Alessandro Carancini, Riccardo Girotti, Tommaso Cirilli, Mattia Vissani, Federico Salvucci, Maurizio Scortecci e Edoardo Scortecci.

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