Il Vescovo in preghiera al cimitero di Macerata per le vittime del Coronavirus e per tutti i defunti

Prima della visita, il Vescovo ha celebrato una Santa Messa di suffragio nella cappella privata dell’episcopio

Così come indicato dalla Chiesa italiana, oggi, venerdì 27 marzo, alle ore 10, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi si è recato in visita privata e in pellegrinaggio, da solo, al cimitero cittadino di Macerata. Si è trattato di un momento di raccoglimento e benedizione dedicato a tutti i defunti e, in particolare, a tutte le vittime del Coronavirus. Partito a piedi dalla Basilica della Mater Misericordiae, mons. Marconi ha recitato i misteri del dolore del Santo Rosario, accompagnando, almeno spiritualmente, le persone che in questi giorni non hanno potuto avere un funerale o ricevere un segno di vicinanza e di pietà, visto il propagarsi dell’emergenza e le conseguenti disposizioni legislative.

«Giunto in prossimità dell’ospedale ho detto una preghiera e impartito la benedizione verso gli ammalati e gli operatori sanitari, ringraziando il Signore per tutto l’impegno dei medici e degli infermieri», ha affermato mons. Marconi prima della discesa dal quartiere Santa Lucia e l’arrivo al cimitero. «Qui, senza entrare, come prescrivono le norme – ha aggiunto – ha recitato la preghiera per la benedizione del feretro e per tutti i nostri defunti, anche quelli che sono stati tumulati negli altri cimiteri della Diocesi di Macerata».

Prima della preghiera al cimitero, il Vescovo ha celebrato una Santa Messa di suffragio nella cappella privata dell’episcopio (trasmessa come ogni mattina alle 7.30 da EmmeTv e in streaming sul canale YouTube della Diocesi, ndr.), durante la quale è stato rinnovato «l’affidamento al Signore di tutti i fratelli e di tutte le sorelle che hanno raggiunto la casa del Padre in questi giorni di epidemia, esprimendo affetto e vicinanza a tutti coloro che sono nel pianto e nel dolore».

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