Coronavirus, dal nuovo Sindaco di Weiden un messaggio di vicinanza per i maceratesi

«I nostri pensieri vanno in questi giorni alla nostra amata città gemellata di Macerata - ha scritto Meyer nel testo inviato alla nostra redazione, rivolto ai cittadini maceratesi e al sindaco Romano Carancini -, speriamo la situazione migliori rispetto ai contagiati dal virus, per i loro familiari e per tutti quelli che si impegnano nella lotta contro questo nemico insidioso»

Macerata e Weiden in der Oberpfalz unite contro il Coronavirus. In questo tempo di emergenza, un messaggio di vicinanza giunge proprio dalla città tedesca dal nuovo sindaco Jens Meyer, eletto domenica 29 marzo (leggi qui). «I nostri pensieri vanno in questi giorni alla nostra amata città gemellata di Macerata – ha scritto Meyer nel testo inviato alla nostra redazione, rivolto ai cittadini maceratesi e al sindaco Romano Carancini -, speriamo la situazione migliori rispetto ai contagiati dal virus, per i loro familiari e per tutti quelli che si impegnano nella lotta contro questo nemico insidioso».

La città di Weiden è situata nella regione Oberpfalz-Nord in Baviera, a 100 chilometri ad est di Norimberga e a 35 chilometri a ovest del confine della Repubblica ceca e costituisce il centro economico e commerciale della regione. Il gemellaggio con Macerata è stato istituito nel 1963 e ha visto numerose iniziative di scambio culturale sia in ambito Istituzionale, che partite dagli stessi cittadini, dipendenti pubblici o membri delle varie Associazioni si sono negli anni incontrati.

Jens Meyer ha 48 anni, sposato e padre di due figli, è iscritto al partito socialdemocratico (SPD) ed è “commissario principale” presso il dipartimento di Polizia di Weiden.  «Il compito di guidare una città come Weiden lo devo affrontare con umiltà e rispetto – ha aggiunto -,  soprattutto in questa situazione attuale, con la minaccia terribile del Coronavirus. Sono convinto, tuttavia, che tutti insieme in Europa possiamo vincere questa sfida con energia e accortezza». Un vero e proprio incoraggiamento, anche in questo senso, dopo gli scontri economici ai “piani alti” della Comunità europea tra le nazioni più colpite dal Covid-19, come l’Italia, e il resto dell’Unione: «L’Italia è colpita dalla pandemia in modo particolare, nessuno sa dire quando la pandemia allenterà la sua morsa su tutti noi».

Poi il ricordo della sua ultima visita in città: «Sono stato a Macerata nel 2016 – ha concluso -, ho avuto un’accoglienza e un’ospitalità indimenticabili. Per questo spero che ci rivedremo presto in occasione di una delle nostre feste tradizioni, anche con i nostri amici di Issy-les-Moulineaux. Uniti ai miei vi mando i saluti di tutta Weiden».

Anche la stampa tedesca ha seguito da vicino la situazione di Macerata dell’ultimo periodo di emergenza (leggi qui e qui).

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