Raffaello: le celebrazioni a 500 anni dalla morte

Raffaello (1520-20202) al via le celebrazioni per i 500 anni dalla morte del grande artista marchigiano.
Il ministero per i Beni e le Attività culturali per il Turismo nella giornata del cinquecentenario della morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520, apre le celebrazioni del grande artista urbinate con un fascio di fiori di campo e con quelli di carta dove i bambini hanno scritto “Andrà tutto bene”, che sono stati depositati questa mattina davanti alla tomba di Raffaello al Pantheon.
Su Facebook il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli: “il marchigiano che più di ogni altro è patrimonio nostro e del mondo intero. Un momento che attendevamo da tempo e per il quale ci eravamo a lungo preparati, organizzando una grande celebrazione, tanto lavoro che l’emergenza sanitaria per l’epidemia di Covid-19 ci costringe a vivere sottotono, pressati da ben altre vitali attività e preoccupazioni. Un appuntamento – conclude Ceriscioli -che è solo rinviato, a tempi migliori”.
Sul canale YouTube del Mibact un video, appositamente realizzato dall’ufficio stampa del Mibact, raccoglie contribuiti  di esperti e studiosi di fama del “Divin pittore” incentrati sul tema dell’amore: da Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani a Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, alla scrittrice Melania Mazzucco, dal restauratore Antonio Forcellino allo storico dell’arte Marco Ciatti, direttore dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, a Marzia Faietti e Matteo Lanfranconi, curatori della mostra su Raffaello alle Scuderie del Quirinale, dallo storico dell’arte Claudio Strinati a Mario De Simoni, direttore delle Scuderie del Quirinale. Un racconto intimo e appassionato del loro rapporto personale e professionale con Raffaello. Ecco la versione ridotta del video di un’ora: il link https://we.tl/t-PfPwQ5vbRm

 

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments