di Filippo Passantino

Invasione di milioni di cavallette che stanno devastando ettari ed ettari di terreno in Sardegna nella provincia di Nuoro. Lo segnala la Coldiretti che indica un “assedio” delle case e “strage di pascoli e raccolti”, “divorando foraggio, grano, erba medica e quanto trovano sulla loro strada”. “I paesi più colpiti – spiega l’associazione – sono quelli della Valle del Tirso, nel centro della regione, in particolare a Ottana, Bolotana, Orotelli e Sarule”. L’inverno mite e la scarsità di pioggia con precipitazioni praticamente dimezzate, in un 2020 che – sottolinea la Coldiretti – si classifica come il più caldo dal 1800 con temperature superiori di 1,52 gradi rispetto alla media, avrebbero favorito la comparsa delle cavallette. “Le condizioni climatiche agevolano uno sviluppo anomalo di questo insetto con ‘invasioni bibliche’ che, ricordando quelle del passato, causano gravissimi danni alle campagne ma possono raggiungere anche le città”. Infatti, essendo polifaghe – sottolinea la Coldiretti -, le cavallette colpiscono non solo le coltivazioni in campo, ma anche orti e giardini. L’associazione confida nell’intervento dei predatori naturali, come gli uccelli, che “potrebbero aiutare a contenere le popolazioni di locuste che dalle terre incolte, abbandonate a causa della crisi delle campagne per i prezzi dei prodotti agricoli sotto i costi di produzione, partono all’assalto dei raccolti devastando tutto quello che trovano sul loro cammino”.

 

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