martedì, Maggio 26, 2020
Home Chiesa Comunicazioni sociali: diocesi Brescia, nasce “Il filo delle memorie” per non perdere...

Comunicazioni sociali: diocesi Brescia, nasce “Il filo delle memorie” per non perdere le storie di vita legate al Covid-19

di Filippo Passantino

Un moderno “memoriale” affidato ai social perché possa raccogliere racconti e testimonianze di cura, di tenerezza, di prossimità, di solidarietà, ma anche di dolore, di smarrimento. Nasce così “Il Filo delle memorie – Brescia Covid 19”, perché “quanto si è vissuto nelle scorse settimane non venga cancellato o messo da parte come qualcosa da dimenticare il più in fretta possibile”. L’iniziativa è promossa dalla diocesi di Brescia, in occasione della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebra domenica 24 maggio. “Non sarà un memoriale statico, in cui fissare la memoria di quello che è stato, ma uno spazio dinamico – si legge in una nota – perché, proprio con la narrazione, con il racconto di quello che ognuno ha vissuto in un periodo che è stato buio, si possa ‘respirare la verità delle storie buone’”.
Il progetto, con l’invito a “produrre” nuovi materiali o a non disperdere quelli già esistenti, si rivolge alla comunità bresciana. Parrocchie, associazioni, gruppi, movimenti, ma anche semplici fedeli, sacerdoti, religiose e religiosi sono invitati a “raccontare” con un video o con uno scritto quello che hanno vissuto, ciò che hanno provato, cosa li ha spaventati e ciò che, al contrario, è stato loro di conforto nelle settimane della pandemia, perché “nel racconto, come ricordavano il Papa e il Vescovo, si trovino le ragioni per ricominciare”. Ogni racconto (180 secondi la durata massimo del video e 1.880 battute, spazi inclusi, la lunghezza del testo) dovrà essere inviato all’indirizzo email memorie@diocesi.brescia.it. I video possono essere inviati anche tramite Whatsapp al 3356523755 – specificando nome, cognome, età e Comune di residenza – e saranno pubblicati sul canale YouTube “Il filo delle memorie – Brescia Covid 19”. I racconti troveranno, invece, spazio in una apposita rubrica che verrà attivata sulle pagine del settimanale diocesano “La Voce del Popolo”.

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments