di Filippo Passantino

Continuare a essere vicini all’ospedale di Caracciolo di Agnone (Isernia). Con questa intenzione la Caritas di Trivento ha aperto un conto corrente bancario e ha avviato una raccolta fondi. I soldi che verranno donati con la sottoscrizione serviranno per l’acquisto di presidi e materiali indicati direttamente dai medici e dal personale sanitario, che opera presso la struttura ospedaliera. “Con questa ulteriore iniziativa si vogliono inviare dei segni precisi ai governi nazionale e regionale – si legge in una nota della Caritas diocesana – affinché l’unico ospedale presente nel territorio della nostra diocesi continui a esistere come ospedale di area particolarmente disagiata e avere tutti i servizi necessari per la sua missione”.
L’iniziativa segue la donazione fatta dalla Caritas di Trivento all’Asrem di 5.000 euro, quella di due ventilatori polmonari di base allo stesso ospedale, di tre termometri a infrarossi e due saturimetri, oltre alle tute anti Covid, donate alla Caritas diocesana dalla casa di riposo San Bernardino e consegnate allo stesso presidio. “I comuni della diocesi di Trivento sono abitati soprattutto da anziani, oltre che da persone fragili e in salute critica, i quali hanno il diritto ad avere una sanità pubblica vicina ed efficiente, considerando il territorio disagiato, con comunicazioni estremamente precarie, povero di servizi ed infrastrutture”, conclude il comunicato della Caritas.

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