di Gigliola Alfaro

Non poteva mancare un capitolo sulla lezione impartita dal coronavirus, nel libro scritto dal vescovo di Assisi–Nocera Umbra–Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, intitolato “Crisi come grazia. Per una nuova primavera della Chiesa”, che sarà presentato stamattina, alle ore 11, al Sacro Convento di Assisi.
Un libro abbozzato da tempo, ma che ha trovato proprio nel forzato blocco della pandemia la possibilità di venire alla luce. Una pandemia che, come sottolineato nel volume, “ci ha riconsegnati a viva forza alle case, costringendo le famiglie ad esserci a vivere insieme, a ritrovare l’occasione e la bellezza dei rapporti”.
“Nella tragedia – scrive il vescovo -, anche l’affiorare del volto del bene, quasi ripescato dai tesori del cuore e delle famiglie e condiviso in un grande abbraccio di popolo. Gli uomini e le donne della medicina diventati ‘eroi’. Tanti volontari pronti a rischiare per solidarietà. Finestre che si sono aperte al canto, alla gratitudine, all’applauso e allo sventolio di bandiere, in un inedito scenario di solidarietà che forse solo le tragedie a presa totale sanno generare. Sentimenti di fiducia ovviamente velati di paura”.
Oltre all’attualità del capitolo dedicato al coronavirus, il libro si concentra sulle crisi della società e della Chiesa evidenziandone i punti deboli e individuando anche percorsi di speranza da intraprendere per un nuovo slancio pastorale e sociale.
Alla presentazione del libro, pubblicato da Edizioni Francescane Italiane, interverranno, oltre all’autore, il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna; il professore di sociologia all’Università di Roma Tre, Luca Diotallevi; il caporedattore centrale del Tg1, Piero Felice Damosso.

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