Domenica 28 giugno i polacchi dovranno scegliere il loro presidente. Alle elezioni a suffragio universale sono ammessi undici candidati fra i quali il più quotato risulta l’attuale capo di Stato, il 47enne Andrzej Duda. Il presidente che corre per la rielezione rappresenta la maggioranza di governo guidata da Jaroslaw Kaczynski a capo del partito conservatore Legge e giustizia (Pis). I sondaggi attribuiscono il secondo posto al candidato dell’opposizione progressista Rafał Trzaskowski (48 anni) della Coalizione civica (Ko). Molti voti potrebbe ottenere anche il 43enne Szymon Hołownia, terzo tra i candidati più quotati, che si definisce cattolico indipendente. Gli altri candidati, di cui il più giovane (43 anni) è Władyslaw Kosiniak-Kamysz del Partito popolare agricolo, mentre il più anziano Waldemar Witkowski (66 anni) dell’Unione del lavoro, conformemente ai pronostici non dovrebbero partecipare a un eventuale ballottaggio previsto per il 12 luglio. Le elezioni, inizialmente programmate per il 10 maggio scorso, sono state rinviate a causa del coronavirus. Per garantire la sicurezza dei cittadini, il voto potrà essere espresso sia nell’urna che per posta. Le autorità sanitarie hanno raccomandato ieri sera che, a causa del l’alto numero di contagiati dal virus Sars-CoV-2, l’elezione del 28 giugno si svolga unicamente per posta nel comune di Baranów, nella Polonia centrale, e nel comune di Marklowice, nella regione dell’Alta Slesia.

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