di Gigliola Alfaro

Per sognare una città viva, accogliente, attenta al bene comune “il passaggio elettorale che ci apprestiamo a vivere è fondamentale, a partire dalla ricerca di una rappresentanza onesta e responsabile. In questo facciamo appello anzitutto a chi ha già deciso di candidarsi in qualche lista come sindaco o consigliere comunale. Ma ci rivolgiamo anche a tutti quei cittadini onesti che hanno voglia di costruire la città e hanno bisogno di sentirsi sostenuti nella loro volontà”. Lo scrive il vescovo di Andria, mons. Luigi Mansi, insieme con don Michele Pace, direttore dell’Ufficio diocesano di pastorale sociale, nella lettera aperta “La città che vogliamo!”, rivolta a cittadini e candidati in vista delle elezioni comunali.
“Sogniamo rappresentanti, dunque, che siano anzitutto competenti rispetto ai problemi della città e alle soluzioni più giuste da adottare – prosegue la lettera -. Una competenza che passi da un bagaglio di conoscenze già acquisito attraverso percorsi di studio e di impegno politico e sociale, ma che comporti anche capacità di analisi e di approfondimento delle singole questioni. La buona politica richiede il possesso di strumenti che aiutino ad affrontare la complessità delle problematiche e la ricerca di soluzioni efficaci, soprattutto in un mondo dove tutto è connesso”.
Accanto alla competenza, “sogniamo rappresentanti che posseggano nel loro bagaglio una portata morale di alto livello. Rappresentati che non portino addosso l’ombra di qualche tipo di problema con la legge, né legami con il malaffare. Rappresentanti che abbiano personalità forti, capaci di un rapporto equilibrato con il potere, capaci di stare con coraggio nell’agone politico sapendo trovare nel dialogo con i diversi interlocutori le soluzioni più giuste per la città e non per le singole parti. Rappresentanti che sappiano vivere con libertà il rapporto con i loro elettori, allontanandosi da promesse fatue, da favori e da compensi di qualsiasi genere pur di ottenere voti e sostegno elettorale”.
“A coloro che sono chiamati a comporre le diverse liste elettorali” viene precisato: “Sogniamo rappresentanti che non vadano a riempire caselle vuote al fine di raccogliere una manciata di voti, ma persone appassionate delle singole persone e della città”. “Sogniamo tutto questo per la nostra amata Andria – si chiarisce nella lettera -. Tuttavia, ‘se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia’. Cominciamo allora a costruire la città che vogliamo, insieme!”.

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