di Filippo Passantino

Il 43% non è nelle condizioni sufficienti per proseguire con la didattica on line, perché il 29% non ha una connessione stabile e il 14% dispone solo di uno smartphone con connessione dati stabile, che se da un lato permette di seguire le lezioni sincrone dall’altro non permette di utilizzare software specifici in uso nelle diverse professioni e partecipare in modo efficace all’attività formative on line. Lo rileva l’associazione Cnos-Fap Piemonte, che ha somministrato agli allievi dei propri 13 centri un questionario on line, erogato dopo un mese di attività didattica a distanza per raccogliere i dati inerenti agli strumenti informatici utilizzati in questa tipologia di formazione a distanza, al tipo di connessione internet a disposizione e alle criticità riscontrate dagli allievi in questo nuovo contesto formativo. Hanno risposto al questionario 2.740 tra quelli iscritti ai corsi di qualifica e diploma professionale: circa l’80% del totale degli allievi frequentanti. Dai risultati è emerso che il 66% ha accesso a più dispositivi informatici, tra cui sempre un pc o un tablet, il 44% ha un solo dispositivo disponibile e il 16% lo deve condividere, mentre il 26% ha solo uno smartphone. Il 56% dispone di una stampante. Il 71% degli allievi dispone di una connessione stabile con traffico dati adeguato, mentre il 29% è nella situazione opposta. Il 70% dichiara di aver svolto le attività con la presenza di un familiare, il 59% di questi familiari ha buone conoscenze informatiche per poter supportare l’allievo in caso di necessità. Infine, l’80% dichiara di non avere problemi a proseguire le attività formative con la didattica a distanza, ma è molto preoccupato per l’apprendimento delle competenze pratiche che si acquisiscono in laboratorio.

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