di Patrizia Caiffa

“Una grande sorpresa per noi!”: così don Franco Fontana, salesiano, cappellano della Gendarmeria e dei Musei Vaticani e coordinatore di “Estate ragazzi”, racconta la mattinata insieme a Papa Francesco, che il 20 luglio ha fatto una visita a sorpresa ai bambini che dall’inizio di luglio partecipano al campo estivo “Estate ragazzi” in Vaticano. Il campo coinvolge un centinaio di figli dei dipendenti vaticani. Il Papa li ha salutati mentre facevano colazione e ha risposto a qualche loro domanda. “Io non ero qui ma sono stato avvisato dell’arrivo del Papa e quindi sono tornato indietro – dice don Fontana all’agenzia salesiana Ans -. Lui era uscito da solo da Casa Santa Marta e si è diretto all’Aula Paolo VI per salutare i ragazzi che stavano finendo la colazione” nell’atrio. “È  passato tra i tavoli – continua il racconto -, prima si è intrattenuto con i più piccolini, poi con quelli delle elementari e quelli delle medie. Si è interessato su cosa fanno, come passano la giornata, ha chiesto loro se erano contenti”. I ragazzi – prosegue – “sono rimasti strabiliati tanto da restare completamente in silenzio. Poi, dopo il giro, siamo scesi all’Aula Paolo VI, abbiamo fatto quello che facciamo tutte le mattine, non abbiamo sconvolto gli orari. Lo stesso Papa ha voluto che fosse così”. Tre ragazzi hanno rivolto al Papa alcune domande “che avevamo formulato la scorsa settimana – precisa il salesiano -, perché era nostra intenzione scrivergli. Lui ha risposto, ha rivolto un saluto generale e poi ha ringraziato calorosamente i 22 animatori. Ci siamo fatti anche una foto tutti insieme. A piedi è poi ritornato a Santa Marta”. A colpire don Franco è stato l’atteggiamento dei bambini che hanno colto in Papa Francesco “la familiarità, la semplicità e la paternità con cui ha voluto vivere questo momento”.

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