Covid: si è riunito oggi il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica

Si è svolta oggi una riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Flavio Ferdani cui hanno preso parte, il presidente della Provincia, i sindaci di Macerata e Civitanova Marche, i vertici delle Forze dell’Ordine, il comandante dell’esercito raggruppamento Umbria-Marche “Strade Sicure”, il direttore dell’Asur regionale, il dirigente medico del Dipartimento di Prevenzione, il presidente dell’ordine dei Medici e dei Farmacisti e un rappresentante dell’ufficio scolastico provinciale.
L’incontro è stato utile per fare un punto della situazione e per definire un quadro comune di azione in caso di peggioramento della situazione concernente l’andamento del fenomeno epidemiologico da Covid-19 in ambito provinciale, approfondendo gli sviluppi di alcune dinamiche in corso di accertamento che saranno puntualmente monitorate.
A tal proposito il direttore dell’Asur Regionale ha illustrato le strategie assunte a livello regionale dall’Asur Marche per far fronte ad una eventuale nuova ondata di contagi.
Sul fronte organizzativo dell’assetto ospedaliero, in particolare, sono in corso interventi per l’incremento dei posti letto in terapia intensiva presso l’ospedale di San Benedetto e malattie infettive di Fermo e ulteriori posti letto in terapia semi intensiva presso gli altri ospedali.
Nel caso in cui la curva dovesse rialzarsi in maniera repentina e i posti letto dovessero essere insufficienti, verranno attuate le delibere regionali relative alla pandemia e al piano pandemico delle Marche.
E’ stata poi evidenziata dai vari soggetti intervenuti l’importanza che in questo momento riveste la campagna vaccinale per l’influenza stagionale non solo all’interno degli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, ma anche nei centri vaccinali del dipartimento di prevenzione e dei centri allestiti sul territorio.
L’obiettivo è quello di allestire in tempi brevi spazi ampi per la vaccinazione garantendo da un lato un’ampia adesione dei cittadini e dall’altro il rispetto del distanziamento fisico e delle regole che vietano l’assembramento durante la somministrazione.
Il Prefetto ha poi voluto ringraziare le Forze dell’Ordine per l’intensa e significativa attività svolta e per i risultati finora ottenuti che in particolare da Agosto ad oggi hanno portato al controllo di 20.384 persone, di cui 115 sanzionate per aver violato le disposizioni normative in tema di spostamento. Sono stati poi ispezionati 5.393 esercizi commerciali, di questi 4 sono stati sanzionati per violazione dell’art.4 c.1 del d.l.19/2020, 2 esercizi per mancato rispetto dell’art.4 c.2 del d.l.19/2020, e 7 esercizi per violazione dell’ art.4 c.4 del citato decreto legge.
Alla luce della Circolare del Capo di Gabinetto del Ministro emanata lo scorso 2 ottobre 2020 il Prefetto ha poi sensibilizzato ulteriormente le Forze dell’ordine ad incrementare l’attività di controllo davanti agli istituti scolastici per evitare assembramenti e per verificare che l’utenza usi i dispositivi di protezione individuale e rispetti il distanziamento fisico, nonché a svolgere, in stretta collaborazione con la Polizia Locale, l’attività di vigilanza in occasione dell’ingresso e dell’uscita dalla scuola dei ragazzi e in tutte quelle zone interessate da forme di concentrazione di persone dovute ad esempio alla movida e ai trasporti pubblici in particolare nelle zone di interscambio e in quelle che si trovano in prossimità delle scuole, segnalando tempestivamente alla sala operativa delle aziende trasporti eventuali criticità per gli interventi aziendali di competenza.
Ha poi ribadito ancora una volta e d’intesa con i Sindaci e i vertici sanitari l’importanza del rispetto delle regole del distanziamento fisico e dell’uso delle mascherine che, in ragione dell’Ordinanza della Regione Marche emanata lo scorso 3 ottobre.
Contestualmente, richiamando il grande senso civico dimostrato finora dai cittadini della provincia dalle famiglie e dai responsabili degli Istituti scolastici, è stata chiesta al dirigente scolastico provinciale massima cooperazione nella diffusione dell’informazione delle regole di comportamento tra i ragazzi per prevenire il rischio di un peggioramento della situazione sanitaria.

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