Covid-19, Acquaroli: «Didattica a distanza per le classi 3, 4 e 5 superiori al 50%»

Rinviati di alcune settimane i campionati di prima, seconda e terza categoria

Conferenza stampa del presidente della regione Francesco Acquaroli per illustrare i nuovi provvedimenti da attuare a contrasto dell’espandersi della pandemia da Coronavirus nel territorio marchigiano. «Il contagio sta crescendo nella nostra Regione – ha detto Acquaroli -, abbiamo ritenuto importante mettere in campo alcune azioni di prevenzione importanti per rallentare questo andamento. Si tratta di una ordinanza che avrà valore da domani fino al 15 novembre e che porta a creare le condizioni per una vita in sicurezza e non rendere vane le iniziative precedentemente adottate». Il primo punto trattato da Acquaroli riguarda la didattica a distanza e le scuole per le quali sono state previste ulteriori 24 ore per l’adozione del provvedimento: «Il problema non è assolutamente la sicurezza scolastica – ha ribadito il presidente Acquaroli -, ma il fatto che il trasporto pubblico locale non riesce a evitare il sovraffollamento. A tal scopo, abbiamo previsto che le classi terze, quarte e quinte superiori effettuino una percentuale non inferiore al 50% della didattica a distanza». Tale periodo sarà usato anche per il potenziamento del trasporto pubblico locale: «Cambia anche la percentuale di riempimento dei mezzi che scende dall’80 al 60% – ha spiegato Acquaroli -, altri punti dell’ordinanza riguardano i centri commerciali e la grande distribuzione dove sarà permesso l’ingresso a una persona ogni 10 metri quadrati, con l’obbligo della mascherina, del controllo della temperatura e la sanificazione». Vietato il consumo in assembramento in prossimità delle attività di somministrazione di cibo e bevande. Apertura confermata dalle 8 alle 21 per sale gioco e bingo, raccomandazioni per palestre e piscine. In accordo con la Lega dilettanti è stato previsto il rinvio di alcune settimane dei campionati di prima categoria, seconda e terza categoria, in attesa che la curva dei contagi scenda. «L’ordinanza – ha detto ancora Acquaroli – è firmata d’intesa con il Ministero della Salute. L’importante è raggiungere un livello di autodisciplina importante ed essenziale nella lotta al contagio».

[Servizio in aggiornamento]

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