Abruzzo, maxi frode sulla sanità: arrestato l’imprenditore maceratese Maurizio Mosca

L’ex presidente della Maceratese ed ex consigliere comunale Maurizio Mosca si trova ora ai domiciliari

Maxi frode sulla spesa sanitaria in Abruzzo. Tra i coinvolti dall’indagine della Guardia di Finanza anche l’ex presidente della Maceratese ed ex consigliere comunale Maurizio Mosca. Accusato di corruzione, l’imprenditore si trova ora agli arresti domiciliari. Nella mattinata del 27 ottobre, gli uomini delle fiamme gialle di Chieti, Pescara, Teramo, Macerata, Ascoli e Padova hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro soggetti, tra i quali appunto Mosca. La richiesta è stata disposta dal gip del Tribunale di Chieti su richiesta della Procura della Repubblica di Chieti. Le accuse a vario titolo vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta, dal falso all’omicidio colposo. Le attività di indagine della Guardia di Finanza di Chieti, durate circa un anno, riguardano condotte illecite nelle procedure di approvvigionamento di materiali e dispositivi medici utilizzati dall’Unità Operativa Complessa (Uoc) di Cardiochirurgia dell’Ospedale SS. Annunziata di Chieti.

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