No alla discarica di Montefano: il comune rircorre al Tar

Il Comune di Montefano ha deciso di  ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale per impedire la localizzazione della discarica sul proprio territorio. Questa iniziativa giudiziale si aggiunge all’ incarico già conferito dal Comune di Montefano al Dottor Buongarzone, consulente nella Valutazione dell’Impatto Ambientale, il quale nel Consiglio Comunale aperto del 17 Settembre u.s. aveva condiviso con i cittadini l’ essenziale principio che il contributo di tutti “è importante al fine di preparare e presentare una relazione tecnica dettagliata, credibile e strutturata nel miglior modo possibile affinchè sia realmente utile ad allontanare la possibilità della localizzazione di una discarica nel territorio montefanese”.
L’ iniziativa giudiziale è finalizzata a criticare, sotto vari aspetti, i criteri di individuazione dei siti idonei per la localizzazione di un nuovo impianto di gestione dei rifiuti affermati nelle decisioni dell’Assemblea Territoriale d’Ambito ATO 3.
In particolare, col ricorso il Comune ha inteso rimarcare sia l’assenza della VAS – Valutazione Ambientale Strategica, sia le carenze degli studi approvati dall’Assemblea Territoriale d’Ambito ATO 3, in ordine alle aree individuate nel territorio comunale.
Gli approfondimenti richiesti dal Comune, in parte enunciati anche nella delibera del Consiglio Comunale n. 20 DEL 17-06-20, consentono, a parere dell’Amministrazione, di escludere dal novero dei siti idonei le aree localizzate nel proprio territorio.
Il ricorso, al di là della sua valenza giudiziale, contiene anche invito all’ ATA 3 di riesaminare le posizioni espresse, alla luce dei rilievi esposti nell’atto.
L’ Amministrazione confida che l’invito venga correttamente raccolto e venga eseguito approfondito riesame.
Ed è proprio in questa ottica che il sindaco Angela Barbieri dichiara “Non smetto di insistere nel proteggere il nostro territorio sin dall’inizio di questa situazione, ho contrapposto con forza il mio parere in tutte le sedi e auspico una riflessione più attenta sulla situazione da parte di chi deve decidere. Contemporaneamente chiedo ancora alla cittadinanza tutta di fare fronte comune in questa contingenza che è, e deve essere, occasione di coesione e di collaborazione”.

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