Macerata. Contagi da Covid: aumentano i contagi, età media più bassa rispetto prima ondata

“La situazione a Macerata vede confermata la tendenza all’aumento di contagi come peraltro sta accadendo negli altri capoluoghi di provincia, secondo quanto emerge dai dati forniti dal Gores regionale.”
Sono le parole del sindaco Sandro Parcaroli che aggiorna i cittadini sulla situazione dell’emergenza sanitaria a Macerata: “Per queste ragioni – prosegue il primo cittadino – rammento a tutti l’importanza del rigoroso rispetto delle norme per contrastare il diffondersi della pandemia. A questo proposito comunico che nel sito del Comune di Macerata può essere consultato un vademecum informativo – educazionale sicuramente utile a tutti. La situazione che più mi preoccupa in questo momento è la maggiore e costante richiesta di posti letto dedicati al Covid.”
Preoccupazione condivisa dal dottor Giordano Ripa, delegato del Sindaco alla sanità, che dichiara: “Al momento ciò che impensierisce di più è il progressivo aumento del numero di persone che necessitano di ricovero nelle strutture ospedaliere con età media inferiore rispetto alla prima ondata di pandemia; attualmente ci sono diversi pazienti ricoverati di età compresa fra 50 e 60 anni. Risulta, infatti, che nel corso degli ultimi dieci giorni oltre all’incremento del numero delle persone risultate positive al Covid si è verificato un forte afflusso al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata di pazienti Covid-19 positivi sintomatici con necessità di ricovero ospedaliero. Ieri mattina al pari dei giorni precedenti, con lievi differenze numeriche, erano presenti nell’area-percorso Covid del pronto soccorso di Macerata 22 pazienti di cui 7 residenti a Macerata. Per far fronte a tale situazione, recentemente è stata riaperta su disposizione Asur Marche la palazzina ex malattie infettive di Macerata; dopo l’iniziale attivazione di 20 posti letto al piano terra è stato aperto anche il primo piano con ulteriori 23 posti letto. Attualmente tutti i posti letto sono occupati da pazienti che non necessitano di terapia intensiva/semintensiva sul totale di 43 pazienti 8 sono residenti a Macerata.”

A fronte della significativa necessità di posti letto aggiuntivi le autorità competenti, la Giunta Regionale e la dirigenza Asur Marche, stanno attivando, in tempi ulteriori moduli di degenza semintensiva/intensiva e ordinaria nel Covid Center di Civitanova Marche dove al momento sono ricoverati 14 pazienti (9 semintensiva e 5 intensiva) di cui 2 residenti a Macerata.

La situazione aggiornata al 4 novembre
Isolamento domiciliare
I residenti a Macerata in isolamento domiciliare sono 621 di cui 342 positivi, in osservazione da parte dell’ufficio di igiene e sanità pubblica secondo i protocolli vigenti dell’ISS e del Ministero della Salute, quindi 279 persone in isolamento fiduciario. Di seguito i dati dal 26 ottobre ad oggi riassunti nella tabella di seguito riportata:

 

DATA ISOLAMENTO FIDUCIARIO POSITIVI TOTALE IN QUARANTENA
04-nov 279 342 621
03-nov 247 317 564
02-nov 260 303 563
01-nov 244 305 549
31-ott 239 280 519
30-ott 189 241 430
29-ott 195 238 433
28-ott 174 186 360
27-ott 147 168 315
26-ott 124 134 258

 

Situazione scuole
La situazione delle scuole non si è modificata di molto rispetto alla scorsa settimana perdurando un numero minimo di studenti contagiati. Negli ultimi sette giorni si son verificati 1 caso in una scuola di infanzia, in una scuola primaria e in una scuola secondaria di primo grado e 7 nelle scuole superiori. Inoltre a causa di contatti avvenuti fra 3 docenti e persone Covid positivi sono state poste in quarantena le sedici classi in cui i professori insegnavano.
Situazione Ircr
Attualmente su 93 ospiti 58 risultano positivi (asintomatici o paucisintomatici) e 35 negativi. Inoltre risultano positivi 22 dipendenti di cui 4 infermieri, tutti in isolamento domiciliare. Negli ultimi dieci giorni 6 ospiti sono stati ospedalizzati. All’interno della struttura sono tutt’ora operative due unità Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) e a breve l’assistenza sanitaria verrà potenziata con un medico militare e un infermiere.

L’Amministrazione comunale continuerà a monitorare la situazione con particolare attenzione a tutte le possibili criticità che potrebbero presentarsi cercando di intervenire per far fronte ad ogni necessità.

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