“Il cuore grande di Macerata”: raccolta fondi per le famiglie in difficoltà causa Covid-19

Si tratta del progetto di crowdfunding dell’Amministrazione comunale guidata da Sandro Parcaroli attivato per sostenere le famiglie in difficoltà che hanno subito una sostanziale riduzione del reddito a causa di questo delicato momento dovuto all’emergenza Covid

Si chiama “Il Cuore Grande di Macerata” il progetto di crowdfunding dell’Amministrazione comunale attivato per sostenere le famiglie in difficoltà che hanno subito una sostanziale riduzione del reddito a causa di questo delicato momento dovuto all’emergenza Covid.

“Nella crisi economica che già stavamo affrontando è arrivato anche il nemico invisibile a fiaccare ancora di più la nostra comunità – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Ci sono donne e uomini che dopo il primo lockdown hanno dovuto rinunciare al lavoro; artisti, tecnici e rappresentanti del mondo dello spettacolo che non sono più saliti sul palco; ristoratori che per molto tempo non hanno più acceso i fornelli delle loro cucine; lavoratori autonomi che non hanno ricevuto una adeguata tutela; imprenditori e artigiani che hanno dovuto stringere i denti e molte altre categorie fiaccate dalla situazione che si è venuta a creare”.

“Ed è in momenti come questi che dobbiamo ritrovare il nostro senso di comunità cercando di tendere la mano al prossimo, a chi vive una situazione di difficoltà, a chi purtroppo è preoccupato per il proprio futuro e per quello dei propri figli – ha aggiunto il sindaco Parcaroli -. L’auspicio, tramite questa iniziativa che abbiamo voluto mettere in campo, è che il cuore grande di Macerata si mostri ancora una volta in tutta la sua generosità e solidarietà verso chi si trova nel bisogno. Invito chi può a condivider ciò che ha e a fare un gesto concreto sostenendo le persone e le famiglie, e non sono poche, che anche a Macerata stanno attraversando un momento di grande difficoltà e ristrettezze”.

Il crowdfunding “Il Cuore Grande di Macerata” andrà a integrare il fondo che il Comune ha già previsto, con lo stanziamento di 40mila euro, per le categorie svantaggiate o che hanno subito maggiori danni economici a causa della pandemia. Inoltre l’APM group ha messo a disposizione 5mila euro in buoni spesa presso le farmacie comunali.

L’Amministrazione auspica un’ampia partecipazione a questa iniziativa da parte di enti, istituzioni pubbliche e private e cittadini che potranno fare una donazione, anche minima, attraverso la piattaforma on line GoFundMe, destinata alla raccolta fondi con finalità benefiche. Chi farà una donazione, potrà inoltre godere degli incentivi fiscali previsti dal decreto Cura Italia (art. 66) per chi effettua erogazioni liberali, in denaro o natura, a sostegno delle misure di contrasto all’emergenza Coronavirus.

Già pronto il piano di assegnazione dei contributi messo a punto dall’assessorato ai Servizi sociali guidato dal vice sindaco Francesca d’Alessandro. “Potranno beneficiarne – spiega l’assessore – tutti le persone residenti a Macerata, cittadini italiani o di uno stato Ue e chi ha regolare permesso di soggiorno. Il non aver già beneficiato di altri contributi da enti pubblici, quali reddito di cittadinanza, contributo affitto, bonus prima casa, bonus SGATE,…) è condizione di priorità per l’accesso al beneficio.”

“Ognuno di noi, ora, può fare la differenza, davvero, anche con un piccolo contributo. Ognuno di noi può essere il garante del sorriso dell’altro e scrivere una bellissima pagina di storia della nostra città – ha concluso l’assessore D’Alessandro -. I servizi sociali oggi devono allargare il proprio raggio di azione; abbiamo il dovere di sostenere in questo momento chi sta soffrendo le conseguenze di questa gravissima crisi sanitaria ed economica”.

La valutazione della condizione economica dei nuclei familiari terrà conto della perdita del posto di lavoro, dell’attivazione della Cassa integrazione ordinaria e straordinaria; della consistente riduzione dell’orario di lavoro di almeno il 40%; del mancato rinnovo di contratti di lavoro a tempo determinato a chiamata, stagionali, dell’interruzione di tirocinio lavorativo, cantiere di lavoro; della chiusura temporanea di almeno 15 giorni o cessazione della propria attività autonoma (artigiani, commercianti, liberi professionisti) e della riduzione del volume di affari di almeno il 30 % della propria attività autonoma.

La richiesta può essere inviata a partire dai primi di gennaio (non appena saranno approntati modulistica e la piattaforma on line) e fino al 31 marzo 2021 attraverso lo sportello telefonico “Pronto ci siamo!” al numero 0733 263026 , allo sportello IRCR di piazza Mazzini e on line nel sito del comune www.comune.macerata.it.

La domanda potrà essere presentata da un solo componente del nucleo familiare anagrafico. Il contributo, sarà di entità diversa a seconda delle situazioni e fino a un massimo di 1.000,00 euro, erogato fino ad esaurimento fondi. Sarà destinato a situazioni di emergenza abitativa (canone di affitto prima casa ad esclusione ERAP e mutuo per acquisto prima casa escluse categorie catastali A1, A8 e A9), al pagamento di utenze domestiche (bollette per servizi acqua-gas-luce per la prima casa), al sostegno alle famiglie per spese riconducibili a figli minori in età scolare e prescolare e per le spese connesse al servizio di baby sitter, al pagamento di rette per servizi semi-residenziali e residenziali per i familiari a carico (disabili e anziani) per i quali non vi sia già compartecipazione da parte del Comune e spese indispensabili ed indifferibili documentate: contributi erogabili anche in un’unica soluzione.

Tra le forme di contributo può rientrare anche l’esonero del pagamento della mensa scolastica, del trasporto scolastico, della retta di frequenza dei nidi d’infanzia comunali e la fornitura di beni.

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