Atletica Palaindoor: primati regionali assoluti di Moscardi Stamura e Angelini Avis

Ancora una giornata da record per l’atletica delle Marche. Entusiasmante al Palaindoor di Ancona l’ultima domenica di meeting che precede le rassegne tricolori, con altri due primati regionali assoluti. Nei 400 metri corre sempre più forte Alessandro Moscardi e stavolta si rende protagonista di un enorme miglioramento: 47”81 per togliere quasi un secondo al 48”67 di una settimana fa. Dopo il primato marchigiano under 23, il ventenne della Sef Stamura Ancona riesce a centrare il bersaglio grosso superando il record che dal 2003 apparteneva a Filippo Reina con 48”16. Un talento che si era rivelato nella passata stagione, vincendo il titolo italiano promesse dopo soltanto un paio di anni di attività, e i suoi limiti sono tutti da scoprire.
Strepitosa nei 200 metri l’impresa di Lorenzo Angelini, un altro atleta che l’anno scorso è salito alla ribalta nazionale conquistando il bronzo tricolore assoluto. Il pesarese dell’Atletica Avis Macerata vola in 21”57 sul giro di pista al coperto e a sua volta ritocca un primato storico, il 21”70 di Marco Scalpelli datato 2005, dopo averlo avvicinato con 21”81 e 21”82 nelle ultime due stagioni. A 28 anni ha raggiunto un nuovo traguardo importante della sua carriera: nelle categorie giovanili è stato campione italiano e finalista agli Europei under 20. Nella stessa gara, di nuovo brillante Moscardi con 21”80.
Verso i tricolori del prossimo weekend (6-7 febbraio) un passo avanti per Elisabetta Vandi (Fiamme Oro): l’azzurrina di Pesaro abbassa di mezzo secondo il crono di esordio sui 400 metri, terza con 54”51, e poi arriva a un paio di decimi dal personale nei 200, seconda in 24”43. Nei 60 si conferma Greta Rastelli (Atl. Avis Macerata), terza in batteria con 7”60 e anche nella finale in 7”59, dopo il 7”57 di domenica scorsa. Sempre al femminile nei 400 metri l’osimana Angelica Ghergo (Team Atl. Marche), tricolore under 20 in carica, è nona al debutto in 57”53 mentre la sambenedettese Emma Silvestri (Studentesca Rieti) corre in 58”96. Festeggia un altro personal best la promessa Sofia Scorcelletti (Sef Stamura Ancona) con 59”17.
Nel mezzofondo in evidenza le portacolori della Stamura: Maria Giulia Firmani sesta in 4’46”27 con oltre due secondi di miglioramento, ancora più netto il progresso della 16enne Eva Luna Falcioni in 4’47”90, al personale anche l’allieva Virginia Bancolini con 4’50”77. Tra gli uomini sesto l’ascolano Stefano Massimi (Cus Camerino) in 3’52”49, ottavo lo junior Tommaso Ajello (Sef Stamura Ancona) che demolisce il suo primato con 4’01”55. Crescono nei 400 metri Ndiaga Dieng (Atl. Avis Macerata, 50”04), lo junior Federico Vitali (Atl. Avis Macerata, 50”81) e il filottranese Federico Falappa (Tam, 51”66). Nei 200 si fanno notare anche lo junior Alexandr Muzi (22”41) e la promessa Matteo Spuri (Atl. Avis Fano, 22”43). Dalle pedane dei concorsi c’è il terzo posto nell’alto della 17enne Francesca Botnari (Sef Stamura Ancona) con 1.65 a un centimetro dal personale, invece è quarta con la stessa misura Mara Marcic (Atl. Avis Macerata). Nel lungo ottavo Matteo Colletta (Sef Stamura Ancona, 6.80) e nel triplo allieve la sangiorgese Francesca Cuccù (Tam) si piazza terza con 11.46.
In chiave nazionale, buon debutto per due azzurri nei 1500 metri. Il campione italiano in sala Yassin Bouih (Fiamme Gialle) con 3:41.57 precede il tricolore all’aperto Joao Bussotti (Esercito), secondo in 3:41.79. Entrambi firmano un crono in linea con lo standard di iscrizione per i prossimi Europei indoor a Torun (Polonia, 5-7 marzo) fissato a 3:42.00. Per il 24enne Bouih è la seconda prestazione in carriera al coperto, invece il 27enne Bussotti coglie il personale. Cresce l’astista Max Mandusic che supera 5,55 alla prima prova: miglior salto di sempre del 22enne triestino, cinque centimetri in più del proprio limite in sala ottenuto un anno fa sulla stessa pedana, mentre all’aperto ha un record personale di 5,45. Alla seconda competizione dell’anno, dopo il debutto di una settimana fa a 5,30 con la maglia delle Fiamme Gialle, il campione italiano entra così nella top ten di sempre indoor a livello nazionale, in decima posizione. Nella stessa gara 5,30 di Alessandro Sinno (Aeronautica). Nuovo test di velocità per Ayomide Folorunso (Fiamme Oro): l’azzurra dei 400 ostacoli e della 4×400 corre sui 200 in 24.01, una settimana dopo essersi migliorata nei 60 metri (7.50 a Modena). La primatista italiana della staffetta 4×100 metri Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) si impone nella finale dei 60 in 7.50 togliendo un centesimo al 7.51 con cui era rientrata nello scorso weekend a Padova, dopo quasi un anno di stop. Alle sue spalle la junior Antonella Todisco (Alteratletica Locorotondo) scende a 7.55 e tra gli uomini Antonio Moro (Delogu Nuoro) prevale con 6.72. Sfida combattuta nei 400 metri con la doppietta di Virginia Troiani (54.25) e Alexandra Troiani (54.39), gemelle del Cus Pro Patria Milano). Al maschile Michele Tricca (Fiamme Gialle), sulla pista dove ha vinto gli ultimi due titoli italiani, riparte da 47.78. Nel triplo 12,63 al debutto di Dariya Derkach (Aeronautica), in cerca della migliore condizione. L’atletica tornerà al Palaindoor di Ancona sabato 6 e domenica 7 febbraio per il primo appuntamento tricolore del 2021: i Campionati italiani juniores (under 20) e promesse (under 23).

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