Il Generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid19,ha presenziato questa mattina il girono di apertura del nuovo polo vaccinale a Piediripa, in via Teresa Noce 22.
La nuova sede di circa 900 metri quadri, concessa gratuitamente dalla UniCredit Leasing, è pronta a ospitare la seconda fase della campagna vaccinale di massa le inoculazioni delle dosi di vaccino per i residenti dei 24 comuni del Distretto di Macerata.
Un’apertura in tempi rapidi realizzata grazie anche al sostegno della Fondazione Carima e all’allestimento degli arredi del Gruppo Lube.
In appena 20 giorni si sono conclusi i lavori che hanno riguardato la sistemazione interna ed esterna dello stabile, l’asfaltatura della strada, la disposizione dei parcheggi e gli arredi.
«A partire da oggi 8 aprile, tutte le persone che hanno già effettuato la prenotazione e che dovranno ricevere il vaccino dovranno recarsi presso la nuova sede vaccinale di Piediripa» ha aggiunto la direttrice dell’Area Vasta 3, la dottoressa Daniela Corsi.
Sin dall’inizio della campagna vaccinale, nell’Area Vasta 3, sono stati scelti dalla Regione Marche quattro punti vaccinali (Macerata, Civitanova, Camerino-San Severino).
A Macerata la prima fase della campagna vaccinale da metà febbraio ad oggi si è svolta presso l’oratorio della chiesa Santa Madre di Dio messo a disposizione della Curia Vescovile di Macerata.
Da oggi entra nel vivo la fase due della vaccinazione per attuare quel cambio di passo richiesto a più livelli per raggiungere il più alto numero di vaccinati il prima possibile.

«Questo centro è l’essenza del piano vaccinale che ho presentato a inizio marzo – ha dichiarato il commissario Figliuolo – dove l’unione fa la forza, perché è stato presentato dalla Regione realizzato dal comune in sinergia con Fondazione e il gruppo Lube. Ringrazio SE il Vescovo di Macerata per aver fatto una benedizione, per chi ci crede come me – precisa il Commissario – è importantissima,  ma credo anche per chi non sia credente è un atto di rispetto verso le nostre radici che sono cristiane e cattoliche. Oggi siamo venuti con l’Ing. Curcio a vedere cosa succede nelle Marche dove si sta accelerando con la vaccinazione si conta di arrivare a 15mila per fine mese. “Il piano non cambia, a fine mese dobbiamo arrivare a 500mila dosi giornaliere – ha aggiunto il commissario Figliuolo -. Da oggi l’inoculazione del vaccino AstraZeneca è aperta alla platea dei 60-79 anni, mentre gli under 60 che hanno già ricevuto la prima dose, riceveranno anche la seconda».

«La presenza del generale Figliuolo e dell’ingegner Curcio per l’apertura del nuovo polo vaccinale ci ha reso molto orgogliosi – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Devo ringraziare quanti hanno collaborato e lavorato per l’apertura della struttura che il Comune ha messo a disposizione dell’Asur; qui, compatibilmente con l’arrivo delle dosi, potranno essere effettuate circa 1200 somministrazioni al giorno. Il generale Figliuolo, che ha evidenziato l’importanza della sinergia tra pubblico e privato, ha spiegato che, al termine della somministrazione del vaccino agli over 80 e ai soggetti fragili, si procederà con la somministrazione alle categorie produttive; un momento fondamentale per far ripartire anche la nostra economia».

Presenti questa mattina anche Stefano Giorgini, vice Direttore Generale Business UniCredit Leasing, Silvano La Ghezza, Area Manager UniCredit Area Commerciale Marche Sud, la presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti e l’amministratore del Gruppo Lube Fabio Giulianelli. Tali realtà, ognuna con il proprio contributo, hanno contribuito per far sì che le operazioni di allestimento del polo vaccinale si svolgessero nel più breve tempo possibile.

«Questa struttura è molto importante per accelerare la vaccinazione specie in questo momento in cui la curva pandemica sta scendendo dobbiamo incrementare vaccinati e immunizzati per stabilire un equilibrio e stoppare la diffusione- spiega il direttore regionale Asur Marche Nadia Storti–  in questi giorni stiamo completando over 80 iniziando fascia 70-79, abbiamo completato le forze dell’ordine e stiamo in dirittura di arrivo con gli insegnanti. Aprile e maggio saranno due mesi fondamentali, noi vorremo arrivare entro l’estate ad avere una copertura di massa molto importante per poter veramente risollevare la situazione e dare la speranza di ripresa di una vita normale».

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