L’olio dell’Istituto Agrario sale in cattedra

L'edificio centrale della scuola intitolata a Giuseppe Garibaldi
L’edificio centrale della scuola intitolata a Giuseppe Garibaldi

Da anni, a dispetto delle stagioni, l’olio prodotto dall’azienda dell’Istituto Agrario di Macerata riscuote ottimi voti. Ne è stato un esempio, in passato, anche la rassegna «Olio 10 e lode» e, nel quotidiano, l’attività svolta dagli studenti. La scuola può contare, infatti, su oltre mille piante d’olivo di undici varietà diverse, di età compresa tra i venticinque e i centocinquanta anni. Cinque le tipologie varietali prodotte: Coroncina, Leccino, Mignola, Orbetana (con un valore storico, oltre che nutrizionale, vantando circa 150 anni) e Piantone di Mogliano, tutte certificate con marchio Biologico europeo e, unica scuola in regione, marchio «QM» (Qualità garantita dalle Marche). Anche la lavorazione delle olive per l’estrazione dell’olio viene fatta direttamente in azienda subito dopo la raccolta manuale: in questa fase vengono seguite tutte quelle pratiche che garantiscono un prodotto di massima qualità.

La pianta dell'azienda dell'Istituto Agrario di Macerata
La pianta dell’azienda dell’Istituto Agrario di Macerata

Diretto dalla professoressa Antonella Angerilli, l’Istituto compare anche tra i soci fondatori dell’Associazione Nazionale dei Produttori di Oli Monovarietali, costituitasi nel dicembre di due anni fa presso l’Assam, l’Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche. Tra i principali responsabili dell’azienda, il professor Giuseppe Potentini conferma il buon dato generale dell’attuale raccolta: «Dai nostri circa mille piantoni – ha affermato – in media riusciamo a ottenere dagli 8 ai 1000 kg d’olio. Rispetto alla scorsa annata, davvero particolare, in negativo, per le condizioni atmosferiche che hanno favorito il proliferarsi della mosca – ha aggiunto -, in questa stagione abbiamo sia qualità, che quantità, grazie a un’oliva sanissima. Nella nostra azienda la mulitura viene compiuta con un impianto interno, lavorando le olive sul posto non più tardi di 24 ore dalla raccolta ma, a volte, non ne passano neanche 6 per quelle depositate al mattino. Stiamo aspettando l’approvazione delle etichette per i nostri due marchi di qualità e, a breve, l’olio potrà essere acquistato (i prezzi variano dai 55 euro circa per quello in lattina, da 5 litri, e 12,50 euro a bottiglia, da mezzo litro, per i monovarietali)». Per info www.itagaribaldi.it.

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