Un cammino che prosegue, da tempo, e che accompagna la comunità diocesana a vivere la Santa Pasqua attraverso i “passi” della riconciliazione e della riflessione sul nostro essere cristiani. Questa è l’essenza dei Quaresimali che, anche quest’anno, si inseriscono nel percorso pastorale che la Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia condivide, per prepararsi a celebrare insieme la gioia della Risurrezione. Èd è il vescovo stesso, monsignor Nazzareno Marconi, a “spiegare” che senso assumono in questo Anno giubilare le sei tappe previste dal Quaresimale itinerante «Il sacramento della misericordia». «Al centro di tutto in questo Giubileo della Misericordia, mi sembra giusto porre una riflessione sul sacramento della misericordia. Così, ritengo sia corretto definire il sacramento della penitenza o confessione».

Il santuario della Mater Misericordiae
Il santuario della Mater Misericordiae

Con queste parole Marconi introduce il ciclo di Lectio divina che inizierà lunedì 8 febbraio, presso la cattedrale di Macerata. Poi, sarà la volta di Tolentino, con il Quaresimale che si svolgerà lunedì 15 nella concattedrale di San Catervo. A Recanati, nella concattedrale dedicata a San Flaviano, l’appuntamento è per lunedì 22, mentre Cingoli ospiterà il Quaresimale lunedì 29, nella concattedrale di Santa Maria Assunta. Il Quaresimale itinerante si concluderà ai primi di marzo: lunedì 7, con l’incontro a Treia, nella concattedrale della Ss. Annunziata, e lunedì 14, quando la meditazione si svolgerà, di nuovo, nel duomo di Macerata. «Di fatto, ogni sacramento cristiano è sacramento della misericordia, perché in ogni sacramento si rivela l’amore misericordioso del padre celeste, ma il sacramento della riconciliazione o penitenza è quello che più direttamente mette in luce la misericordia di Dio», prosegue il vescovo, chiarendo i presupposti che animeranno un’esperienza sempre molto sentita nelle Vicarie diocesane.

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«Il battesimo, infatti, è sacramento della misericordia perché fonda il nostro essere nella comunione con Dio al di là del peccato, ma la sua celebrazione unica nella vita – sottolinea ancora il nostro Pastore – rende meno evidente un aspetto importante dell’amore misericordioso di Dio: la sua offerta costante e quotidiana. Dio ci ama ogni giorno di amore misericordioso ed ogni giorno è disposto ad accoglierci come figli pentiti che vogliono ricevere l’abbraccio del Padre. Nella ripetitività del sacramento della penitenza, battesimo delle lacrime, che ogni giorno dovrebbero sgorgare dagli occhi di un peccatore quale siamo ognuno di noi, la straordinaria grandezza della misericordia di Dio brilla in modo del tutto speciale. È davvero il sacramento della misericordia per eccellenza».

Il vescovo Nazzareno Marconi (Foto Cico)
Il vescovo Nazzareno Marconi
(Foto Cico)

Il cammino quaresimale, precisa infine monsignor Marconi, verrà ritmato «da un indice che giunge dalla sapienza della Chiesa, è una sintesi pastorale che ripercorre le tappe della celebrazione di questo sacramento». Infatti, «quando la Chiesa, nella sua liturgia, indica un percorso per tappe lo fa sempre a partire da una riflessione che ha attraversato i secoli e che merita perciò di essere scrutata con attenzione. I passaggi della celebrazione devota e fruttuosa del sacramento della penitenza sono sintetizzati dal catechismo in un elenco: esame di coscienza, dolore dei peccati, proposito di non commetterne più, accusa dei peccati, assoluzione e penitenza».

Queste, conclude il vescovo di Macerata, «sono le sei tappe del nostro itinerario, nel quale chiederemo alla parola di Dio di illuminare ogni singolo passaggio per comprenderne la ricchezza ed il valore sempre e, soprattutto, come momento in cui scopriamo la grandezza dell’amore misericordioso».

Ogni Quaresimale potrà essere seguito in diretta streaming nel sito: www.diocesimacerata.it.

Gli appuntamenti previsti, dall'8 febbraio al 14 marzo, nelle Vicarie della Diocesi
Gli appuntamenti previsti, dall’8 febbraio al 14 marzo, nelle Vicarie della Diocesi
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