«Quando si raggiunge un traguardo importante, come quello che festeggia il Movimento dei Cursillos di Cristianità per i quarant’anni della sua presenza nella Diocesi di Macerata, oltre alla festa che scaturisce dalla gioia, è l’occasione per fare il punto della situazione. Sono sempre tante, infatti, le cose che si sarebbero potute fare e quelle fatte si sarebbero potute fare meglio. L’analisi del passato serve per riallineare il percorso per le attività prossime e quelle future».

Enrico Leli
Enrico Leli

Con queste parole Enrico Leli, coordinatore territoriale Marche Abruzzo e Molise, presentava nelle pagine del settimanale Emmaus, l’ottobre scorso, l’importante momento che il Movimento avrebbe vissuto a Macerata in occasione del quarantennale. Oggi, guardando appunto al futuro, il cammino prosegue, sulla scia delle parole adoperate da papa Francesco il 30 aprile 2015, in occasione dell’incontro europeo dei Cursillos di Cristanità (definiti «Ultreya», ndr): «Apprezzo molto il Vostro Movimento perché non fa proselitismo. La fede si trasmette non facendo proselitismo ma con la testimonianza e voi siete testimoni».

Testimoni, appunto, che dalle parrocchie di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia, dal 1976 ad oggi, non hanno smesso di credere nella bellezza della condivisione fondata sulla spiritualità, la riflessione e la riscoperta reciproca della fede. «Credo che il carisma del nostro Movimento sia quello di evangelizzare gli ambienti, divenendo amici delle persone per farle diventare amiche di Cristo: un’esigenza oggi più che mai valida, considerando come l’uomo si chiude sempre più in se stesso e dove il solipsismo regna sempre più imperante», aggiunge inoltre Leli.

Uno dei Cursillos del 2011 rivolto agli uomini
Uno dei Cursillos del 2011 rivolto agli uomini

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Pertanto, dopo un lungo cammino in cui «non si è vecchi ma maturi, non stanchi ma carichi di esperienza, non delusi e provati ma forgiati alle difficoltà del mondo», il 2016 si apre con due nuovi appuntamenti: il 50° Corso per Donne, in programma dal 18 al 21 febbraio, e il 58° Corso per uomini, previsto dal 7 al 10 aprile. I Cursillos si terranno, come sempre, presso la Domus San Giuliano di Macerata e le chiusure si svolgeranno, rispettivamente, il 21 febbraio e il 10 aprile presso la chiesa dei Cappuccini.

«La riscoperta dell’essere cristiano passa attraverso un momento forte di conversione “insieme”. Tutti quindi, riprendendo le parole di san Pietro, “nel popolo di Dio, sono chiamati ad essere pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo”»: questo è l’invito da parte del gruppo di coordinamento, che sottolinea altri due momenti fondamentali per l’avvio dei Cursillos.

Uno scatto del Corso di Cristianità per donne svoltosi nel 2015
Uno scatto del Corso di Cristianità per donne svoltosi nel 2015

Giovedì 11 febbraio, infatti, presso la parrocchia Santa Maria della Pietà di Recanati alle ore 21.15 si terrà la Liturgia penitenziale: nel corso della serata, ci sarà la consegna dei salvadanai con i risparmi effettuati durante l’anno, che verranno utilizzati per i nuovi corsi.

Domenica 14 febbraio, invece, sarà il Vescovo diocesano Nazzareno Marconi a conferire il mandato alle due équipe durante la Santa Messa delle ore 11 presso la parrocchia dell’Immacolata, a Macerata, con l’auspicio «di uscire e di essere aperti agli altri, capaci di affrontare i tempi a venire per “tradurre” e non “tradire” lo spirito del Movimento».

 

 

Per ripercorrere la storia dei Cursillos nella Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia e riscoprirne il significato, sfoglia Qui il Reportage edito nel 2015 dal settimanale Emmaus in occasione del quarantennale.

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