Un’iniziativa «rivolta a tutti i giovani d’Italia con un taglio particolare che è quello del festeggiare la misericordia di Dio». Così don Paolo Volpe, attuale direttore del Centro Giovanni Paolo II di Loreto spiega il senso de «I Sabati del Giubileo», la proposta – promossa e coordinata dallo stesso polo voluto da Karol Wojtyla – che «nasce in collaborazione con diversi gruppi e movimenti ecclesiali delle Marche e d’Italia e permette ai giovani di poter vivere un’esperienza forte, in clima di spirito di “Casa” nel santuario che è “Capitale spirituale dei Giovani d’Italia e d’Europa”, come affermò il Papa Santo».

Gli appuntamenti, indirizzati ai ragazzi dai 16 ai 30 anni, affronteranno ogni volta un particolare ambito di vita: si inizia sabato 27 febbraio per terminare il 5 novembre.

A guidare la riflessione, nelle catechesi e nelle Veglie, saranno figure importanti nel panorama ecclesiale nazionale, come don Alessandro Amapani, il cardinal Edoardo Menichelli, don Gino Epicoco, don Armando Matteo, Paolo Curtaz, Gigi de Palo, don Michele Falabretti, Ernesto Olivero, e fratel Micael Semeraro.

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Sarà inoltre possibile prolungare fino alla domenica la presenza a Loreto per poter vivere concretamente un’esperienza di servizio negli istituti che si dedicano alla cura di ammalati, anziani e diversamente abili. Le opzioni, quindi, sono due: vivere solamente il sabato, oppure trattenersi fino al pranzo della domenica con pernotto al Centro GP2.

«Attorno al tavolo che ha generato questa idea – prosegue don Volpe – c’è la Chiesa nei suoi differenti carismi: pensiamo a Scout, Unitalsi, Focolari, Azione cattolica, Comunità Cenacolo, Rinnovamento nello Spirito, Pastorale giovanile e vocazionale, Hope Music School. Giovanni Paolo II ha pensato questo luogo come “esperienza di comunione ecclesiale” dove il giovane che viene qui respira “la Chiesa”. È questo, dunque, il carisma e la vocazione del Centro: non solo una casa d’accoglienza ma, principalmente, un laboratorio che propone progetti condivisi dal e nel tessuto ecclesiale regionale e nazionale per giovani e, in particolare, per i formatori dei giovani».

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Nello specifico, spiega inoltre il direttore, «nei laboratori del sabato mattina i giovani verranno aiutati a far emergere il senso di misericordia e, successivamente, saranno chiamati ad un confronto attraverso la catechesi, fino a celebrare col pellegrinaggio, l’Eucaristia e la Veglia in Santa Casa la misericordia. Tutto questo nella gioia di essere amati e perdonati, sempre e comunque dal buon Dio».

Per qualsiasi informazione in itinere è possibile contattare il Centro Giovanni Paolo II di Montorso allo 071 750 15 52 oppure via mail all’indirizzo segreteria@giovaniloreto.it. 

Il sito di riferimento è: www.giovaniloreto.it

SABATI GIUBILEO CREDERE E FAMIGLIA CRISTIANA

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