I “panini benedetti” sono un segno particolare della devozione a san Nicola, legati ad un episodio della sua vita. San Nicola, gravemente malato, ottenne la grazia della guarigione per intervento della Vergine Maria, che, apparsa in visione, gli aveva assicurato: «Chiedi in carità, in nome di mio Figlio, un pane. Quando lo avrai ricevuto, tu lo mangerai dopo averlo intinto nell’acqua, e grazie alla mia intercessione riacquisterai la salute». Il santo non esitò a mangiare il pane ricevuto in carità da una donna di Tolentino, riacquistando così la salute. Da quel giorno san Nicola prese a distribuire il pane benedetto ai malati che visitava, esortandoli a confidare nella protezione della Vergine Maria per ottenere la guarigione dalla malattia e la liberazione dal peccato.

Da questo episodio domenica 6 marzo a Tolentino, come da consuetudine, si festeggia la «domenica dei pani e pesci», festa della carità.

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Francesca e Ludovica Balloriani, ideatrici dell’inizativa

Per l’occasione verrà riproposta l’iniziativa «Aggiungi un posto a tavola», ideata lo scorso Natale da due ragazze, Francesca e Ludovica Balloriani. La proposta, che vede la collaborazione di Caritas, gli Agostiniani del convento di San Nicola, l’associazione Piergiorgio Frassati ed il Cgs Vittorio Bachelet, è promossa con il supporto dei Servizi Sociali del comune di Tolentino.

Le due sorelle ci spiegano l’origine dell’iniziativa: «È un progetto che è nato in prossimità del Natale durante una chiacchierata con mia sorella sulle tante famiglie che anche a Tolentino non riescono ad arrivare a fine mese. Sono per lo più famiglie disgregate composte da figli che vivono senza un genitore oppure anziani soli che si sentono abbandonati.

Quindi abbiamo organizzato in pochissimo tempo la prima edizione di “Aggiungi un posto a tavola” che prevedeva la raccolta di cibi preparati e cucinati e la loro distribuzione fatta personalmente da noi, casa casa, presso dei privati suggeriti da Caritas e dai servizi sociali del comune. Questo è successo la mattina di Natale, permettendoci non solo di regalare una pasto caldo e ricco a chi non ce l’ha, ma di portare loro un sorriso».

Francesca e Ludovica si sono trovate protagoniste di una bella rete di solidarietà, e sono state appoggiate da diverse associazioni e da tanti privati che hanno collaborato non solo donando i pasti da offrire ma anche attraverso la pubblicità all’iniziativa sui giornali radio e social network. L’edizione di domenica sarà leggermente diversa rispetto a quella natalizia: in collaborazione con Padre Gabriele Pedicino, il convento degli agostiniani, presso la sala San Giorgio dalle ore 10 alle 13, si trasformerà in un punto di raccolta di beni di prima necessità come pasta, pane, acqua, riso… In cambio del gesto di generosità ciascuno che avrà portato del cibo riceverà in dono un pane benedetto di San Nicola.

«Oltre ad essere dati alle famiglie ed ai singoli questa volta – ci spiegano le ragazze – i cibi saranno distribuiti anche nelle parrocchie, presso alcune casa famiglia e a qualche piccola associazione cittadina. Per il momento stiamo ricevendo moltissime adesioni quindi siamo fiduciose sulla buona riuscita dell’iniziativa!»

 

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