L’Ungheria dell’Hotel Lauri vince la gara tra gli aperitivi europei

L'assessore Federica Curzi ha premiato i locali vincitori del concorso indetto per la Festa dell'Europa

«I veri protagonisti di questa iniziativa siete voi» ha esordito l’assessore alle Politiche europee e giovanili, Federica Curzi, rivolgendosi ieri mattina, nella Sala consiliare del Comune di Macerata, agli otto esercizi commerciali premiati a conclusione degli aperitivi europei, che per quattro serate hanno animato le vie della città. Tre i gradini del podio, più cinque i premi di categoria, assegnati, per il 70% del peso totale, da una giuria di qualità, ma tenendo conto anche del parere dei consumatori, che hanno espresso le loro preferenze sul sito web progettato dai ragazzi della 5° F dell’Itc “Gentili”, sotto l’egida dalla professoressa Letizia Catarini.

La medaglia di bronzo è andata a Di Gusto Italiano, con i sapori della Repubblica Irlandese, che si è aggiudicato un corso d’inglese del Wall Street Institute. Al secondo posto, invece, si è piazzato Crazy Burger, che, vestendo anch’esso i panni dell’Eire, ha ottenuto un buono da Tombolini Area T.

Il vincitore assoluto è stato l’Hotel Lauri, rappresentate l’Ungheria, che, oltre alla gloria, terrà con sé per un anno l’Eugenio d’oro, l’oscar degli aperitivi europei, realizzato da Emilio Antinori su disegno di Andrea Cozzoni, autore dell’immagine della Festa dell’Europa e inventore del personaggio Eugenio.

I riconosocimenti per le altre categorie, consistenti in una pergamena ricordo, sono invece andati alla Porchetteria centrale (Belgio) per la “miglior degustazione”, a Il pesce e il vino (Croazia) per la “miglior presentazione ed estetica”, al Caffettone (Spagna) per la “miglior ambientazione e allestimento”, al Bar Firenze (Regno Unito) per il “miglio rapporto qualità prezzo” e, con i prodotti del Portogallo, per la “miglior rappresentazione attraverso le ricette e le bevande” al Ristorante Bar “La Cimarella”, che si è reso esempio di come possano essere valorizzati anche locali che si trovano lontano dal centro storico e grazie a Paesi meno gettonati rispetto alla media.

Ascolta le interviste ai protagonisti di Piero Paoletti per Radio Nuova Macerata:

Print Friendly, PDF & Email

Comments

comments