Il Rapporto Symbola premia le Marche

Il documento quantifica annualmente il peso di cultura e creatività nell’economia nazionale

Regione Marche prima per spesa turistico-culturale. Il Rapporto Symbola è stato presentato oggi, giovedì 23 giugno, a Roma, con “grande soddisfazione” espressa dalla Giunta guidata da Luca Ceriscioli e, in particolare, dell’assessore Moreno Pieroni. «La manovra di variazione di Bilancio assegna alla Cultura circa il 3%, con 7 milioni di euro, e fa posizionare la nostra regione tra quelle italiane che spendono di più in Cultura», ha affermato in tal senso lo stesso Pieroni. Il Rapporto quantifica annualmente il peso della cultura e della creatività nell’economia nazionale.

L'assessore Moreno Pieroni
L’assessore Moreno Pieroni

Le Marche hanno perciò puntato di più rispetto ad altre regioni sulle industrie culturali e creative e più si sono specializzate per valore aggiunto e occupazione del Sistema Produttivo Culturale e Creativo: nel 2015, sia per valore aggiunto (2,2 miliardi di euro, 6,2% di incidenza sul totale dell’economia regionale contro una media nazionale del 6,1%), che per occupazione (42,2 mila unità, 6,6% di incidenza sul totale della locale economia contro il 6,1% italiano), il territorio si colloca sempre al di sopra della media nazionale. Questa, inoltre, è una delle aree del Paese per le quali le industrie culturali e creative sono in maggiore ascesa.

Inoltre, le Marche sono al secondo posto in Italia, dietro alla piccola Valle d’Aosta, per crescita della quota del valore aggiunto legato alla cultura sul totale dell’economia regionale: rispetto al 2011 il peso del settore è infatti aumentato nel suo apporto al reddito prodotto di ben 0,45 punti percentuali. Nel caso dell’occupazione l’incidenza nel periodo è cresciuta di 0,26 punti.

La crescita di peso del settore nel periodo 2011/2015 è dovuta soprattutto alla componente più direttamente legata alle attività culturali e creative. L’aumento di incidenza del cuore del Sistema Produttivo Culturale e Creativo sul totale dell’economia regionale, infatti, conferma le Marche al secondo posto in Italia sia per il valore aggiunto (+0,34 punti percentuali) che nell’occupazione (+0,25 punti percentuali). A beneficiare di queste dinamiche è soprattutto il turismo: con 974,1 milioni di euro di spesa attivata, le Marche si confermano la prima regione per incidenza della spesa turistica culturale sul totale della spesa turistica attivata dal questo territorio (51,3%).

Nello specifico, Macerata è terza per crescita di incidenza di queste attività sul totale del valore aggiunto provinciale e Ancona è l’ottava provincia italiana per valore aggiunto generato dal sistema produttivo culturale e creativo. Da segnalare anche la performance della provincia di Pesaro e Urbino, 16ª per ricchezza e occupazione dovute al Sistema Produttivo Culturale e Creativo.

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