Sferisterio, percorso formativo nelle scuole: si inizia l’8 febbraio

Un nuovo percorso formativo, “Lo Sferisterio a scuola” arricchisce il progetto artistico dell’Associazione Arena Sferisterio in vista del Macerata Opera Festival 2018. “Si parte dalle scuole per imparare a amare l’opera e la musica – afferma Stefania Monteverde assessore alla cultura – Incontriamo i bambini e i ragazzi in percorsi affascinanti. Alla fine saranno i nostri primi testimonial”. Un percorso formativo che coinvolgerà tutti gli ordini scolastici, dalle primarie alle secondarie, con proposte differenziate secondo l’età e i programmi di studio: cos’è un concerto e come lavora un’orchestra, come nasce uno spettacolo, come si analizza un’opera lirica, come la si mette in scena ma anche un invito a ideare la propria versione del Flauto magico. Un programma ricco di iniziative in cui esperti di musica, di opera e di didattica accompagneranno gli studenti e gli insegnanti alla scoperta del melodramma, attraverso un itinerario pensato appositamente per loro.
“Sono molto lieta di avviare il mio rapporto con Macerata – afferma la direttrice artistica Barbara Minghetti – ponendo le basi di un progetto organico per la formazione del nuovo pubblico che sia aperto a tutte le età; è la prima volta che in città si realizza un piano triennale volto al coinvolgimento degli studenti tramite varie fasi formative. Sono confermate le consuete anteprime delle opere allo Sferisterio aperte ai più grandi ma durante tutto l’anno scolastico saremo presenti con attività appositamente pensate da specialisti della didattica musicale; senza dimenticare l’importante supporto dato ai docenti consolidando ulteriormente gli stretti rapporti tra le scuole del territorio e l’istituzione artistica”.
Si comincia con i più piccoli (scuole elementari e medie), che l’8 febbraio al Teatro Lauro Rossi di Macerata (ore 10) potranno assistere a una prova senza dubbio speciale, un “concerto narrato” dallo stesso direttore, Francesco Lanzillotta – neo direttore musicale del Macerata Opera Festival – che con la FORM guiderà il pubblico alla scoperta della “Pastoral d’été” di Arthur Honegger, brano legato al tema del festival #verdesperanza (biglietto 2 euro). Gli studenti delle scuole superiori potranno invece partecipare al concerto che avrà luogo il 9 febbraio alle ore 21 (biglietto 4 euro).

Agli studenti delle scuole primarie e secondarie inferiori sono invece rivolte le attività di “Opera Domani”, progetto che da decenni porta in tutta Italia (e non solo) l’opera in classe e in famiglia, invitando tutti in teatro per far crescere il pubblico di domani. Si tratta di un percorso formativo in cui sono coinvolti anche gli insegnanti e in cui vengono approfonditi gli aspetti della messa in scena di un’opera lirica: dalla musica alla drammatizzazione. Si comincia a marzo e si termina a giugno con lo spettacolo “partecipativo” Carmen. La stella del circo Siviglia, dalla celebre opera di Bizet che andrà in scena il 6 e il 7 giugno (biglietto 12 euro) con il coinvolgimento del pubblico degli studenti che interpreteranno alcuni cori e svolgeranno attività ludico-didattiche a tema.
A marzo (5) e aprile (15, 16, 17), gli studenti delle scuole secondarie superiori parteciperanno a una conferenza spettacolo a cura di Fabio Sartorelli, didatta ufficiale dell’Accademia della Scala che, accompagnato da cantanti e pianista, farà conoscere in modo originale e coinvolgente Il flauto magico di Mozart e L’elisir d’amore di Donizetti, due dei tre titoli del cartellone 2018 del Macerata Opera Festival che potranno essere visti poi in occasione delle anteprime a luglio (il biglietto di 8 euro comprende la conferenza di Sartorelli e il biglietto per una delle anteprime).
Quindi una grande novità per gli studenti delle superiori: un invito a immaginare il proprio “Flauto magico” che può essere teatrale, video, rock o anche d’opera. Le proposte e i progetti vanno inviati all’Associazione Arena Sferisterio entro il 20 marzo 2018 e I migliori diventeranno uno spettacolo che sarà messo in scena sabato 12 maggio al Teatro Lauro Rossi.

Fondamentale per lo svolgimento del progetto “Lo Sferisterio a scuola” è il contributo offerto da TreValli Cooperlat che sostiene tutto il percorso con particolare attenzione all’educazione dei più piccoli. Infatti, grazie a Trevalli, Children Partner del Festival, i bambini e i ragazzi al di sotto dei 14 anni, accompagnati da un adulto che ha acquistato un biglietto intero per il Festival, entrano agli spettacoli estivi con un euro.

L’Associazione Arena Sferisterio è accreditata per l’utilizzo della Carta Docenti e di 18App.

Per il triennio 2018-2020, il Macerata Opera Festival basa la programmazione artistica su un progetto dedicato alla città/polis e alla comunità/territorio. Il Festival 2018 approfondisce quindi il rapporto delle città con il mondo e la natura, considerando la fragilità dell’uomo di fronte ai cataclismi ma anche la sua corresponsabilità nell’influire spesso negativamente sugli elementi. Il Festival, seguendo il tema #verdesperanza, vuole offrire nuove occasioni per parlare positivamente di “ricostruzione” sia fisica che morale; vuole parlare di natura, fenomeni naturali, sostenibilità, ecologia, verde, anche nelle accezioni più ampie di gioventù, crescita, rigenerazione. Sono state scelte in quest’ottica le tre opere in scena allo Sferisterio: Il flauto magico, L’elisir d’amore e La traviata, che seguono il tema anche negli allestimenti.

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