Corridonia. Corso di formazione per «lettori volontari» con l’associazione Equilibri

In partenza lunedì 19 febbraio a Corridonia nel salone dei Servizi sociali un corso di formazione gratuito su tecniche di lettura e drammatizzazione per diventare lettori volontari, promosso dall'associazione EquiLibri, con il contributo del Csv Marche

“Un libro… una storia… una voce” è il titolo del corso di formazione per diventare lettori volontari, in partenza lunedì 19 febbraio a Corridonia. Il percorso formativo, promosso dalla locale associazione di volontariato EquiLibri, impegnata proprio nella promozione della lettura fin dalla prima infanzia, è realizzato con il contributo del Csv Marche (Centro servizi per il volontariato), la collaborazione dell’Università di Macerata, delle associazioni Avulss, Age, Genitori Petriolo onlus e con il patrocinio del Comune di Corridonia: obiettivo è, attraverso la formazione di nuovi lettori volontari, promuovere la pratica della lettura ad alta voce, in famiglia e in comunità, per favorire lo sviluppo cognitivo e socio-affettivo dei bambini.

La partecipazione, aperta a tutta la cittadinanza (genitori, educatori, insegnanti, volontari…), è gratuita (previa adesione al num. 338 3110458 o alla mail info@associazioneequilibri.it) e fornirà agli iscritti conoscenze su tecniche di lettura e drammatizzazione del testo, che stimolino il coinvolgimento, la curiosità e l’attenzione dei bambini. Gli incontri, quindici in tutto, si svolgeranno fino alla fine di maggio, in parte presso il salone dei Servizi sociali in via S. Anna, e in parte presso il Centro di aggregazione giovanile di via Cavour, quasi tutti dalle ore 21 alle 23 (fatta eccezione per tre che si terranno di sabato pomeriggio).

I relatori docenti del corso saranno professionalità esperte, con formazione ed esperienze diverse: Francesco Sagripanti, neurologo; Diletta Seri, psicoterapeuta; Lucia De Luca, attrice e narratrice; Simone Maretti, narratore; Anna Ascenzi, docente universitaria ed Elena Carrano, responsabile provinciale del progetto “Nati per leggere”. Differente sarà anche la metodologia degli incontri: alcuni saranno teorico-scientifici, altri più ludico-laboratoriali e teatrali.

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