Macerata. Acli a convegno sulla riforma del Terzo settore

L’incontro, che ha visto la partecipazione attenta e interessata dei presidenti dei Circoli e dei responsabili delle associazioni specifiche delle Acli maceratesi, è stato introdotto dalla presidente provinciale delle Acli, Roberta Scoppa

Si è trattato di un incontro informativo e formativo sulla Riforma del Terzo Settore che, entrata in vigore nell’agosto 2017, modificherà profondamente molte delle norme attualmente vigenti in materia di associazionismo di promozione sociale e di volontariato. L’incontro, che ha visto la partecipazione attenta e interessata dei presidenti dei Circoli e dei responsabili delle associazioni specifiche delle Acli maceratesi, è stato introdotto dalla presidente provinciale delle Acli, Roberta Scoppa, che nel suo intervento ha sottolineato l’importanza «oggi più che mai c’è bisogno di mettere insieme le forze dell’Associazione per offrire solidarietà e costruire una comunità a cui fare riferimento». Sono intervenuti: Marco Galdiolo, responsabile nazionale Acli allo Sviluppo Associativo, che ha sottolineato la necessità per le Acli di muoversi in una triplice direzione: valorizzare lo spirito di appartenenza, riscoprire la propria identità comunitaria e rilanciare il proprio ruolo di Associazione di promozione sociale.

Stefano Tassinari, membro della Presidenza nazionale Acli con delega al Terzo Settore, ha analizzato la Riforma del Terzo Settore sia per gli aspetti giuridici che per quelli contabili e fiscali. Tassinari ha concluso il suo intervento evidenziando che se da un lato la Riforma del Terzo Settore sottopone le Associazioni di Promozione sociale a nuovi obblighi che potrebbero creare difficoltà ai piccoli Circoli, dall’altro offre anche nuove opportunità a chi saprà organizzarsi e strutturarsi per coglierle. Dall’incontro è emerso che le Acli maceratesi sono pronte ad affrontare la sfida della Riforma grazie ai loro servizi: l’Acli Service Macerata convenzionata con il Caf Acli per tutta l’attività di sostegno e consulenza per le associazioni più piccole, molto diffuse nella nostra provincia; il Patronato Acli ed il Punto Acli Famiglia per l’attività di promozione e di formazione di tutti coloro che da volontari intendono impegnarsi nella difesa e tutela dei diritti dei lavoratori e di tutti i cittadini in difficoltà.

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