Canil-Mosca: spiraglio di rinascita per la Maceratese

La notizia circola in città da diversi giorni, ma ha preso corpo soltanto quest’oggi. In seguito ad un colloquio, confermato e giudicato positivo, fra l’imprenditore veneto ed il capofila della “cordata” biancorossa

La Maceratese potrebbe risorgere nella prossima stagione. Si concluderebbe così  un amaro anno sabbatico.

Sarebbe una sinergia fra Mauro Canil – noto patron del Matelica – ed un gruppo di imprenditori e professionisti locali, facenti capo al dottor Maurizio Mosca, a far ritornare il football biancorosso all’Helvia Recina.

La notizia circola in città da diversi giorni, ma ha preso corpo soltanto quest’oggi. In seguito ad un colloquio, confermato e giudicato positivo, fra l’imprenditore veneto ed il capofila della “cordata” biancorossa.

Lo spunto l’ha fornito un recente comunicato in cui Canil aveva ipotizzato la realizzazione di un progetto di ampio respiroincentrato sul calcio ad alto livello nella provincia di Macerata. Dichiarazioni che, pur se abbastanza criptiche, nella sostanza lasciavano intuire l’intenzione di creare una sinergia fra il Matelica e la nostra città, per altro emersa sin dalla conclusione dei playoff del Campionato Nazionale Dilettanti ai quali ha partecipato la squadra di Canil.

La relativa classifica di merito potrebbe attualmente consentirle l’accesso alla Lega Pro attraverso i ripescaggi e quindi la conseguente, assoluta necessità di disporre di uno stadio omologato secondo i criteri Uefa.

Requisiti appunto in possesso dell’Helvia Recina, dove la Maceratese ha giocato gli ultimi due anni fra i professionisti.

Di qui l’accordo che potrebbe  concretizzarsi fra il dirigente matelicese e Maurizio Mosca, dopo le intese di questa mattina.

Che resterebbe comunque valido anche nel caso di permanenza del Matelica in serie D.

Si attende ovviamente la benedizione  del sindaco.

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