Domenica si chiude il campionato di Serie A2 Girone Bianco con la Menghi Shoes che osserva il turno di riposo. È l’occasione per i biancoverdi di prepararsi alla prossima fase della stagione dopo un finale vissuto in crescendo. Merito anche di Adriano Di Pinto, arrivato alla Menghi Shoes i primi di febbraio durante un periodo di grande difficoltà per la squadra. Un percorso che si è fatto subito in salita per il nuovo allenatore, che ha dovuto affrontare il derby contro Potenza Picena all’esordio sulla panchina maceratese, terminato con un netto 0 a 3. Dopo questa prima sconfitta però la squadra ha reagito, raccogliendo quattro vittorie nelle successive cinque partite e un 3-2 esterno a Brescia.

La Menghi Shoes è riuscita a battere la capolista Mondovì in trasferta nell’ultima gara giocata e i tanti punti ottenuti hanno permesso di agganciare Santa Croce e Livorno a metà classifica. “La prestazione contro Mondovì ha suggellato la crescita della squadra”, commenta così l’ultima vittoria l’allenatore Adriano Di Pinto. “I ragazzi sono stati bravi a reagire nel terzo set quando la gara si era fatta difficile a causa di alcuni errori arbitrali. Non era facile visto che loro ci tenevano a fare bene davanti ai propri tifosi”.

Arrivato al culmine della fase più complicata della stagione, è riuscito a risollevare il gruppo, com’è riuscito a ridare convinzione ai giocatori? “Quando sono arrivato ho capito quanto era difficile il momento che stavano vivendo i ragazzi. Come spesso accade, il gruppo si era disunito e bisognava proprio intervenire su questo aspetto. Ma è stato un lavoro collettivo, ho trovato la disponibilità di tutti, compresa la società, a mettersi in gioco quotidianamente e lavorare su sé stessi senza nascondersi. Questo ha permesso alla squadra di ritrovarsi”.

Ora vi aspettano i play-off. “Sì e saranno tutte finali. In queste ultime partite di campionato abbiamo affrontato squadre più forti di noi, ora incontreremo formazioni del nostro livello e dovremo sfidarle con un approccio diverso. Sarà fondamentale dare il massimo in ogni set, consapevoli che ci si gioca una stagione”.

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