Treia, “Fuori Misura”: la compagnia “L’Aquilone” vince il premio Soldini 2019

La rassegna nazionale rivolta a compagnie teatrali operanti nel settore del sociale e della disabilità si è conclusa Domenica scorsa con l'ultima rappresentazione in concorso e con la cerimonia di premiazione che ha decretato vincitore del premio “Giovanni Soldini” lo spettacolo "Donna Filumena" della compagnia "L'Aquilone" - Anffas di Lanciano

Successo Straordinario per la seconda edizione della rassegna teatrale “Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini” organizzata dalla compagnia teatrale “Gli Smisurati” di Santa Maria in Selva. La rassegna nazionale rivolta a compagnie teatrali operanti nel settore del sociale e della disabilità si è conclusa domenica scorsa con l’ultima rappresentazione in concorso e con la cerimonia di premiazione che ha decretato vincitore del premio “Giovanni Soldini” lo spettacolo “Donna Filumena” della compagnia “L’Aquilone” – Anffas di Lanciano.

Eccezionale la cornice di pubblico che ha gremito il teatro comunale di Treia nei tre appuntamenti della rassegna, a testimoniare una sensibilizzazione crescente nei confronti del mondo delle rappresentazioni artistiche e del sociale.

Tante le autorità intervenute nella tre giorni, tra le quali il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, l’onorevole Tullio Patassini e il Commissario per la Ricostruzione Piero Farabollini.

Tema centrale della rassegna è stata la parola “inclusione”. E’ proprio su questo argomento che la famosa artista, ballerina e pittrice Simona Atzori, ospite di eccezione dell’evento, ha rivolto il suo intervento raccontando la sua storia, quella della sua famiglia, e lasciando spazio alle domande del pubblico presente che si è lasciato trasportare in questo mondo pieno di emozioni vere e desiderose di essere raccontante ed accolte.

Tutte le compagnie partecipanti hanno ricevuto un proprio premio: oltre a quello Giovanni Soldini”, assegnato dal Comitato Parrochiale di Santa Maria in Selva, la compagnia “L’Aquilone” – Anffas di Lanciano può annoverare il premio “Miglior Attrice” per la protagonista “Filumena Marturano”; il premio “Gradimento del Pubblico” è andato alla compagnia locale della cooperativa sociale “Di Bolina” con “Prima o poi tocca a tutti”; lo spettacolo “Noi” della cooperativa “Lambro” di Monza con è stato premiato per la “Miglior Regia e Allestimento” e con il riconoscimento assegnato dall’IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli.

L’ultimo atto della rassegna ha visto protagonisti i professori e gli studenti dell’istituto IPSEOA “G. Varnelli” di Cingoli che hanno allestito il buffet conviviale presso i locali della parrocchia di Santa Maria in Selva, luogo di nascita della compagnia “Gli Smisurati” nonché di Giovanni Soldini.

Soddisfazione e commozione tra gli organizzatori e gli intervenuti per la straordinaria riuscita dell’evento.

Un ringraziamento particolare da parte del Presidente dell’associazione teatrale culturale “Gli Smisurati”, Silvia Savi, a tutti i ragazzi della propria associazione, alle compagnie partecipanti, al pubblico e a tutti i sostenitori tra i quali  la Provincia di Macerata, il Comune di Treia, l’Ipseoa Varnelli, il Comitato Parrocchiale di Santa Maria in Selva, la Chiesa Battista delle Marche, la Pro Loco di Treia, l’ATS 15, “La Giovane Agorà” di Appignano, Emmetv, Garden Feliziani e Giada Lab.

L’appuntamento è per il 2020 con la terza edizione della rassegna.

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