Apiro, attesa per il Galà del Festival del folklore

Lo spettacolo si terrà il 14 agosto nell’arena dell’ex pista di pattinaggio, opportunamente attrezzata con oltre mille posti a sedere

Iniziato lo scorso 9 agosto, il 49° Festival internazionale del folklore “Terranostra” prosegue ad Apiro fino al giorno di Ferragosto. Dopo la serata d’apertura e gli spettacoli di approfondimento, i gruppi partecipanti – provenienti da Botswana, Cile (Isola di Pasqua), Colombia, Honduras, Malesia, Romania, Turchia e Italia, rappresentata dalla locale formazione dell’“Urbanitas” – sono pronti per l’imperdibile Galà del folclore di mercoledì 14 agosto, alle 21.30. Tutti i gruppi saliranno sul palco per emozionare il pubblico con il meglio del proprio repertorio. Lo spettacolo si tiene nell’arena dell’ex pista di pattinaggio, opportunamente attrezzata con oltre mille
posti a sedere. A margine della manifestazione sono previsti animazione e musica post spettacolo, laboratori didattici con giochi e lavorazioni in legno per intrattenere gli ospiti più piccoli, oltre a una zona street food direttamente con vista sul palcoscenico e con offerte gastronomiche variegate e appetitose.

Intanto, per domani – martedì 13 agosto – è attesa la “Festa paesana” con animazione e scuola di ballo filclorico, oltre alla possibilità di degustare i piatti tipici proposti dai gruppi partecipanti. Invece, la giornata del 15 agosto sarà quella conclusiva: ci saranno la cerimonia ufficiale di scambio dei doni con le autorità, la tradizionale messa accompagnata dai canti spirituali dei gruppi ospiti, la sfilata finale e l’esibizione del “Minigruppo Urbanitas”. Tra le iniziative collaterali si segnalano la mostra mercato “Art&Terra” con prodotti tipici locali e dell’artigianato, allestita in un’area pedonalizzata lungo viale Trieste, a ridosso dell’arena che ospita il Festival; la degustazione guidata di vini locali (martedì 13, Verdichio e Lacrima) presso il giardino dell’ex ospedale di Apiro; la mostra di pittura del maestro Marco Franchini e la mostra fotografica a cura di Augusto Catani nel foyer del teatGgro comunale “Mestica” che, quindi, resta aperto al pubblico durante l’intero periodo del Festival.

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