Raccolta fondi pro-Kerala: realizzate quattro case

Nel periodo natalizio a cavallo tra il 2018-2019, in molte parrocchie delle diocesi si è svolta una raccolta di fondi a favore delle popolazioni del Kerala, Stato tropicale che si estende lungo la costa sud–occidentale dell’India, dove nell’agosto 2018 quasi un milione e mezzo di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case a seguito di una alluvione provocata da violente piogge monsoniche che hanno portato morte e distruzione.

L’iniziativa, coordinata dalla Caritas diocesana di Macerata e aperta con un fondo di 1.000 euro messo a disposizione dal vescovo Nazzareno Marconi, si è conclusa a fine gennaio. Le somme raccolte – complessivamente più di trentamila euro – sono state devolute alla diocesi di Kottapuram, guidata dal vescovo Joseph Karikkassery. La Caritas ha individuato tale diocesi in quanto da essa provengono molti degli indiani residenti a Macerata.

Anche se la parte più consistente della somma complessiva è frutto della raccolta attivata dalle parrocchie, non sono mancate le offerte – anche cospicue – arrivate da singoli e da associazioni, come ad esempio il Sermit di Tolentino.

La stessa comunità indiana di Macerata non ha fatto mancare il proprio contributo.

Con tale cifra sono state realizzate 4 case a favore di famiglie che avevano perso l’abitazione. La foto all’inizio dell’articolo mostra l’incontro, svoltosi in occasione della celebrazione di apertura dell’anno pastorale, durante il quale il vescovo Karikkassery, esprimendo la gratitudine della sua diocesi, ha donato a monsignor Nazzareno Marconi una targa a ricordo della donazione.

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