Macerata, giardino intitolato al sindaco Arnaldo Marconi

Carancini ha ricordato l’impegno e le opere del sindaco Marconi che ha governato la città di Macerata dal 1957 al 1964, “che ha saputo porre in quegli anni di ricostruzione, con lungimiranza amministrativa, le fondamenta di ciò che ancora oggi è la connotazione della città”, ricordando il nuovo acquedotto, le scuole non solo in centro ma anche nelle frazioni, l’apertura dei musei civici, la crescita dell’Università con nuove facoltà, lo stadio Helvia Recina e il primo gemellaggio della nostra città, quello con Weiden, uno dei primi anche in Italia

E’ intitolata a Arnaldo Marconi, sindaco di Macerata negli anni ’60, l’area verde di via Pagnanelli nella zona Pace, realizzata dal Comune nell’ambito di un programma di potenziamento e riqualificazione degli spazi verdi e di aggregazione della città. Stamattina la cerimonia con il sindaco Romano Carancini e assessore ai lavori pubblici Narciso Ricotta, presente la vedova del sindaco Marconi, Iolanda e il nipote Lorenzo Marconi, insieme alle autorità tra cui l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, la vice presidente della Provincia Rosalba Ubaldi, gli assessori Mario Iesari, Stefania Monteverde, Marika Marcolini, l’ex deputato e assessore Adriano Ciaffi, il presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti e consiglieri comunali, tra cui Ivano Tacconi il capogruppo dell’Udc promotore dell’intitolazione deliberata poi all’unanimità dal Consiglio comunale nel giugno scorso.

Nel corso della cerimonia è stata scoperta la targa “Giardini Arnaldo Marconi” per ricordare l’impegno istituzionale del sindaco, la dedizione al servizio della comunità maceratese, le spiccate qualità di intraprendenza e operosità che hanno contraddistinto la vita di una persona stimata ed apprezzata in città. Carancini ha ricordato l’impegno e le opere del sindaco Marconi che ha governato la città di Macerata dal 1957 al 1964, “che ha saputo porre in quegli anni di ricostruzione, con lungimiranza amministrativa, le fondamenta di ciò che ancora oggi è la connotazione della città”, ricordando il nuovo acquedotto, le scuole non solo in centro ma anche nelle frazioni, l’apertura dei musei civici, la crescita dell’Università con nuove facoltà, lo stadio Helvia Recina e il primo gemellaggio della nostra città, quello con Weiden, uno dei primi anche in Italia.

Il ringraziamento della famiglia è venuto dal figlio Paolo che da Milano ha inviato una lettera all’Amministrazione comunale e dalle parole del nipote Lorenzo Marconi che ha sottolineato il grande valore del riconoscimento pubblico al sindaco Arnaldo Marconi. Nel pomeriggio di sabato alle 15.30 e domenica 24 novembre, stessa ora, apertura di altre due aree che andranno ad arricchire il patrimonio ambientale cittadino contribuendo a una buona qualità della vita e alla sostenibilità della città. Sono quella di via della Costituzione e il giardino che si trova tra le vie Luchetti e Panati sempre nel quartiere Pace, cui seguirà un momento conviviale con castagnata e vin brulè.

Sono piccoli tasselli di una città sempre più vivibile – come li ha definiti il sindaco Carancini – che stanno prendendo forma in questi anno grazie all’azione dell’Amministrazione comunale per migliorare la qualità della vita, anche con spazi accoglienti e capaci di accrescere relazioni e amicizia tra la gente, cui la nostra comunità ha assoluto bisogno.
Le aree verdi sono dotate di percorsi pedonali tracciati nel cemento che consentiranno una facile fruizione degli spazi garantendo l’accesso anche ai disabili, di alberi ed essenze arboree e zone attrezzate con giochi per bambini.

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